Terminate le riprese nell’alto lago, colpite da una serie di incidenti clamorosi e anche gravi, come quello accaduto mercoledì a Limone

007, finita l’avventura gardesana

25/04/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

È ter­mi­na­ta ieri l’avven­tu­ra garde­sana di 007, James Bond. Finite le riprese che era­no pre­viste, smon­ta­to il set. Ma la con­clu­sione, per la ver­ità, è sta­ta dram­mat­i­ca e al di fuori di ogni pre­vi­sione, con gli ulti­mi giorni pun­teggiati da inci­den­ti di varia gravità.Il ven­to ave­va inizia­to a girare stor­to già saba­to, con la Aston Mar­tin vola­ta in acqua alle 6,30 del mat­ti­no e poi ripesca­ta. Nes­sun dan­no al pilota, ma una mul­ta da parte del­la polizia di Riva a causa del­la veloc­ità. È segui­to il pic­co­lo inci­dente di mart­edì con qualche con­tu­sione per un paio di stunt­men, per con­clud­ere con l’im­pat­to, ques­ta vol­ta davvero vio­len­to e dalle gravi con­seguen­ze, di mercoledì.Durante il pomerig­gio, lo ricor­diamo, due stunt­men ave­vano ripetu­to la sce­na che prevede­va uno scon­tro di un’Al­fa Romeo, all’in­segui­men­to del­la Aston Mar­tin, con un camion. L’ur­to, però, ha avu­to con­seguen­ze impre­viste e dram­matiche per un gre­co, che è sta­to ricov­er­a­to in coma all’ospedale di Bor­go Tren­to di Verona, dove è sta­to trasporta­to in eli­cot­tero. È anco­ra in prog­nosi ris­er­va­ta e le sue con­dizioni restano critiche.Le riprese dove­vano comunque ter­minare ieri, come pre­vis­to e così è sta­to. Anzi, quel­la di ieri era sta­ta pro­gram­ma­ta solo come una gior­na­ta di «ris­er­va» per «007 Quan­tum», il 22esimo del­la serie di James Bond. Invece le mac­chine da pre­sa sono rimaste inattive.Secondo un’informazione che era gira­ta in mat­ti­na­ta, pare­va che il set fos­se fini­to sot­to seque­stro per con­sen­tire accer­ta­men­ti giudiziari attorno al grave inci­dente di mer­coledì, al «Prà de l’Asen», tra Cam­pi­one e Limone. Ma non ci sarebbe alcuin seque­stro: solo il èpre­vis­to ter­mine delle riprese sul Garda.Quello che di sicuro c’è sta­to è la gen­erale smo­bil­i­tazione di camion e vet­ture che sono state trasportate a Mas­sa Car­rara per pros­eguire lì le riprese con gli stes­si mezzi, come era comunque previsto.L’altra cit­tà toscana che farà da sfon­do alla pel­li­co­la (che uscirà il 7 novem­bre prossi­mo, in pri­ma visione mon­di­ale a Lon­dra) è Siena. Il lavoro, infat­ti, era ritenu­to già con­clu­so mercoledì.Ieri non c’è sta­ta alcu­na chiusura del­la Garde­sana ed il traf­fi­co ha potu­to scor­rere rego­lar­mente, alla vig­ilia del ponte del 25 aprile che inizia oggi e che, sul Gar­da, sta trasci­nan­do qualche atte­so turista.