100 anni: auguri alla maestra!

18/11/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Tan­tis­si­mi a Campi, a Ten­no, a San­t’A­lessan­dro, a Riva del Gar­da, a Bezzec­ca sono sta­ti suoi alun­ni, e anco­ra oggi la ricor­dano appas­sion­a­ta, forte e allo stes­so tem­po aper­ta, pre­cisa ma sem­pre disponi­bile. Enri­ca Mab­boni, nata Colom­bo ma conosci­u­ta con un vezzeg­gia­ti­vo cari­co di affet­to, «la maes­tra», lunedì 17 novem­bre ha com­pi­u­to 100 anni, e nel­la sua casa di viale dei Tigli è sta­ta fes­teggia­ta dal figlio Graziano e da una pic­co­la fol­la di par­en­ti, ami­ci, ex col­leghi ed alun­ni. Inoltre nel pri­mo pomerig­gio ha rice­vu­to la visi­ta del­l’asses­sore , che le ha por­tano il salu­to del sin­da­co e gli auguri di buon com­plean­no del­l’am­min­is­trazione comu­nale e del­la cit­tà, assieme ad un maz­zo di fiori.

Enri­ca, classe 1914, è nata a Fol­gar­ia, in tem­pi in cui per una don­na stu­di­are ed eman­ci­par­si non era facile. Ma lei ave­va le idee chiare, ed era deter­mi­na­ta, forte, con­vin­ta. Così, per lun­go tem­po s’è fat­ta a pie­di la stra­da da Fol­gar­ia a Ser­ra­da, per recar­si alle lezioni pri­vate che infine le han­no con­sen­ti­to, nel 1943, di dare l’e­same di Sta­to, da pri­vatista, e di diplo­mar­si alle scuole Magis­trali. In questo è sta­ta sostenu­ta dal mar­i­to, Sil­vio Mab­boni, orig­i­nario di Avio ma all’e­poca seg­re­tario comu­nale a Fol­gar­ia, sposato nel 1941. Nel 1943 nasce il figlio Graziano, e due anni dopo la trage­dia: il mar­i­to di Enri­ca – che nel frat­tem­po è diven­ta­to seg­re­tario comu­nale a Riva del Gar­da: da qui il trasfer­i­men­to nel­la casa di viale dei Tigli – muore. Per Enri­ca diven­ta quin­di nec­es­sario lavo­rare, cosa che fa volen­tieri. É quin­di «maes­tra» (come si dice­va all’e­poca) lunga­mente a Campi, ma anche a Ten­no, a San­t’A­lessan­dro, a Riva del Gar­da, a Bezzec­ca. Ha lavo­ra­to fino al 1984, quan­do all’età di 70 anni s’è con­ces­sa la pen­sione.

A fes­teggia­r­la, lunedì, c’er­a­no il figlio Graziano e le nipoti Ada, Giu­dit­ta e Rosan­na, il nipote Vin­cen­zo e tan­ti altri par­en­ti ed ami­ci, oltre ad ex col­leghi e alun­ni. Per una parte i fes­teggia­men­ti si sono svolti all’aper­to, sot­to una cop­er­tu­ra allesti­ta dagli , che il figlio Graziano tiene par­ti­co­lar­mente a ringraziare; e dei quali molti sono sta­ti alun­ni di Enri­ca…

 

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