Il lavoro della Polizia Locale di Lonato del Garda è notevolmente cambiato, in positivo, nel corso dell’ultimo anno. In sintesi, il consueto “bilancio” redatto dal corpo di Polizia municipale descrive un incremento dell’organico e della strumentazione a disposizione, maggiori servizi di pattugliamento serale (specialmente nei fine settimana) e un generale aumento della “sicurezza urbana”, con particolare attenzione alla prevenzione ed educazione stradale. Dati di rilievo sono l’azzeramento degli incidenti mortali o gravissimi sulle strade comunali e una sempre più intensa collaborazione degli agenti di Polizia Locale con gli Uffici comunali e con le altre forze dell’ordine presenti in loco (in primis con il Comando dei Carabinieri).

2009: un anno di intensa attività per la Polizia Locale di Lonato del Garda

06/02/2010 in Attualità
Di Luca Delpozzo

 Attual­mente, la “squadra” del­la Polizia Locale di Lona­to del Gar­da è com­pos­ta da 12 unità: oltre al coman­dante Francesco Biaset­ti (nel­la foto sot­to), due com­mis­sari aggiun­ti (di cui un uffi­ciale part-time), due spe­cial­isti di vig­i­lan­za, sei agen­ti (di cui uno in “coman­do” pres­so il Comune di Maz­zano, con cui Lona­to pres­ta “servizio asso­ci­a­to” da inizio 2009) e un dipen­dente ammin­is­tra­ti­vo. Due nuovi agen­ti sono sta­ti assun­ti lo scor­so anno e un agente è sta­to pro­mosso “com­mis­sario aggiun­to”.  L’ampliamento dell’organico ha dunque con­sen­ti­to alla Munic­i­pale di svol­gere tut­ti i servizi in orario ordi­nario (dalle 7.30 alle 19.30, per sette giorni), garan­ten­do la sorveg­lian­za durante molte man­i­fes­tazioni del comune e, in più, pre­stando servizi ser­ali e not­turni, soprat­tut­to nei week-end. A riguar­do, si ricor­da l’operazione “Smart” del­la notte tra il 3 e 4 otto­bre, orga­niz­za­ta dal­la e coor­di­na­ta dal­la Polizia Munic­i­pale di Bres­cia.  MENO INCIDENTI GRAVI Notizia pos­i­ti­va e ras­si­cu­rante di questo bilan­cio è che il numero degli inci­den­ti stradali sul ter­ri­to­rio comu­nale è ule­ri­or­mente dimi­nu­ito: «Nel cor­so del 2009 – spie­ga il coman­dante – il per­son­ale di Polizia munic­i­pale ha ril­e­va­to, autono­ma­mente, 47 inci­den­ti, di cui 27 con fer­i­ti, ma non gravis­si­mi».  L’attivazione degli autovelox ha dras­ti­ca­mente ridot­to l’incidentalità stradale nel­la zona inter­es­sa­ta. Sul­la Vari­ante alla SPBS 11 – Padana Supe­ri­ore, nel mag­gio 2007, sono state instal­late due apparec­chia­ture fisse per il con­trol­lo del­la veloc­ità, adeguata­mente seg­nalate. Oggi, dati alla mano, il coman­dante Biaset­ti con­sid­era: «Mon­i­toran­do la veloc­ità, la sicurez­za è mag­giore. Nel 2009 non si sono ver­i­fi­cati inci­den­ti stradali con lesioni mor­tali. In 11 mesi del 2006, ave­va­mo avu­to 7 mor­ti e numerosi inci­den­ti con fer­i­ti più o meno gravi, tut­ti causati dall’elevata veloc­ità. Nel 2008, le per­sone dece­dute su stra­da era­no scese a due». PIÙ SICUREZZA PER TUTTI Durante i con­trol­li stradali del­lo scor­so anno, sono state ril­e­vate 2.634 infrazioni al Codice del­la Stra­da. Solo con gli autovelox del­la Vari­ante di Lona­to si sono reg­is­trate 8.704 con­travven­zioni, per un totale di 877.440 euro. Il dato è infe­ri­ore al 2008, quan­do i proven­ti ammon­ta­vano a cir­ca 13 mil­ioni di euro. Il 2009, ricor­da anco­ra il coman­dante Biaset­ti, «non sarà dimen­ti­ca­to facil­mente, in quan­to si sono ver­ifi­cate novità oper­a­tive assai ril­e­van­ti. Ad esem­pio, c’è sta­ta un’intensa parte­ci­pazione a servizi coor­di­nati con altre Forze di Polizia (in par­ti­co­lare con l’Arma dei ). Abbi­amo ottenu­to risul­tati impor­tan­ti nell’ambito del­la cosid­det­ta “sicurez­za urbana” e pun­ta­to molto sul­la pre­ven­zione ed edu­cazione stradale (110 ore in un anno) con lezioni in aula e lun­go il per­cor­so stradale sim­u­la­to pres­so il par­co Papa Pao­lo VI. L’operazione ha coin­volto con suc­ces­so i ragazzi, i gen­i­tori e gli inseg­nan­ti».  In col­lab­o­razioni con gli isti­tu­ti sco­las­ti­ci supe­ri­ori e il comune, per gli alun­ni 14enni sono sta­ti orga­niz­za­ti 6 cor­si da 12 ore cias­cuno, per il con­segui­men­to del “patenti­no” per il motori­no. «La media dei ragazzi che pas­sa l’esame a Lona­to del Gar­da – ammette con una pun­ta di orgoglio il coman­dante – è supe­ri­ore all’80%, molto più alta di quel­la provin­ciale (50%). Vuol dire che la preparazione for­ni­ta dai nos­tri agen­ti è otti­male». Come in pas­sato, è pros­e­gui­ta l’attività di sorveg­lian­za all’entrata e all’uscita delle scuole, in col­lab­o­razione anche con i volon­tari pre­sen­ti davan­ti agli isti­tu­ti del capolu­o­go, di Cen­te­naro e di Esen­ta. Inoltre, un servizio di pat­tuglia­men­to è sta­to effet­tua­to nelle varie frazioni per con­tribuire a una mag­giore sicurez­za urbana. Da non dimen­ti­care, sot­to­lin­ea Biaset­ti, «sono anche le mod­i­fiche alla via­bil­ità nel cen­tro stori­co lonatese, dove abbi­amo presta­to servizio durante l’esecuzione delle varie opere stradali, e dove con­tin­uer­e­mo a rego­lare la via­bil­ità e la sos­ta. La Polizia Locale ha sem­pre col­lab­o­ra­to ampia­mente in occa­sione del­la Fiera regionale, del e del mer­ca­to set­ti­manale. Dopo un trasfer­i­men­to tem­po­ra­neo in area per­ifer­i­ca, i mer­cati sono tor­nati a occu­pare gli spazi tradizion­ali del cen­tro. Con l’occasione, sono sta­ti riasseg­nati i posti agli espos­i­tori cre­an­do per­cor­si di sicurez­za per il pas­sag­gio dei mezzi di soc­cor­so».  CONTROLLI IN CRESCITA Rel­a­ti­va­mente al con­trol­lo del ter­ri­to­rio, seg­nala anco­ra il coman­dante Biaset­ti, «durante i servizi esterni sono notevol­mente aumen­tati gli accer­ta­men­ti ed è qua­si rad­doppi­a­to il numero delle carte di cir­co­lazione riti­rate per omes­sa revi­sione dei veicoli. In tut­to, 22 sono state le paten­ti riti­rate e 15 i casi di accer­ta­men­ti a per­sone che gui­da­vano sen­za patente (o con patente non con­vert­ibile, nel caso di stranieri, o sen­za cer­ti­fi­ca­to di idoneità alla gui­da). È cresci­u­to il numero delle paten­ti riti­rate per gui­da in sta­to di ebbrez­za, per l’assunzione di bevande alcol­iche. Altri 9 accer­ta­men­ti han­no riguarda­to per­sone alla gui­da con patente già sospe­sa; 62 pratiche di sospen­sione patente sono state avvi­ate dal­la Prefet­tura in segui­to ai nos­tri con­trol­li».  In un caso è sta­ta sanzion­a­ta persi­no una per­sona che gui­da­va un’autovettura con patente revo­ca­ta nel 1974, che da allo­ra ave­va sem­pre cir­co­la­to con doc­u­men­ti non rego­lari. In par­ti­co­lare, fa notare il diri­gente, «un agente ha ded­i­ca­to buona parte del pro­prio lavoro a noti­fi­care i provved­i­men­ti di sospen­sione delle paten­ti di gui­da nei con­fron­ti di per­sone a cui il doc­u­men­to era sta­to riti­ra­to da altre forze di Polizia». Tali pratiche non si lim­i­tano alla sem­plice ricer­ca dell’interessato e alla suc­ces­si­va noti­fi­ca ma richiedono un’attività di ver­i­fi­ca com­p­lessa e un lun­go iter buro­crati­co. Altri dati inter­es­san­ti: 32 i casi di per­sone alla gui­da con il cel­lu­lare, 168 quel­li di con­du­cen­ti sen­za cin­ture di sicurez­za o sis­te­mi di ritenu­ta per i bam­bi­ni a bor­do. Ulte­ri­ori con­trol­li buro­crati­ci: di res­i­den­za (647), alle attiv­ità arti­gianali e/o com­mer­ciali (22), pareri per il rilas­cio di autor­iz­zazioni per pub­blic­ità stradali (63). NOVITÀ TECNOLOGICHE E MODERNI MEZZI  «Nel 2009 – riprende il coman­dante – abbi­amo sos­ti­tu­ito due moto­ci­cli obso­leti con due più mod­erne 650 Suzu­ki. L’impianto di videosorveg­lian­za è sta­to poten­zi­a­to e trasfor­ma­to da ana­logi­co a dig­i­tale e, nel­lo stes­so peri­o­do, abbi­amo anche acquis­ta­to la sofisti­ca­ta apparec­chiatu­ra per il con­trol­lo dell’autenticità dei doc­u­men­ti esi­biti. La valiget­ta cos­ti­tui­ta da un soft­ware e un pc por­tatile è uti­liz­za­ta dagli agen­ti in servizio. Fino­ra sono sta­ti rin­venu­ti due doc­u­men­ti fal­si, con con­seguente denun­cia delle per­sone con­trol­late». Mezzi e stru­men­tazioni all’avanguardia con­sentono servizi più cap­il­lari ed effi­ci­en­ti. In gen­erale, le richi­este d’intervento da parte dei cit­ta­di­ni sono state 470, tutte sod­dis­fat­te; altri 12 inter­ven­ti sono sta­ti gesti­ti in col­lab­o­razione con il Com­mis­sari­a­to o i Cara­binieri. Nel cor­so dei servizi del­la Polizia Locale, inoltre, sono sta­ti sot­to­posti a seque­stro e/o a fer­mo ammin­is­tra­ti­vo qua­si il doppio dei veicoli del 2008: 64 con­tro i 33 dell’anno pri­ma. Recu­perati 5 veicoli rubati, 3 autove­icoli abban­do­nati dagli stes­si pro­pri­etari (quin­di rot­ta­mati) e 8 natan­ti abban­do­nati nelle acque del lido di Lona­to. E NEL 2010? «Cer­ta­mente, per il 2010, il servizio dovrà ulte­ri­or­mente miglio­rare, cer­can­do di sod­dis­fare sem­pre più le esi­gen­ze dei cit­ta­di­ni», riferisce il coman­dante Biaset­ti.  Il lavoro, dunque, con­tin­ua e s’intensifica. «Negli ulti­mi mesi sono state acquisite tre apparec­chia­ture com­plete per il con­trol­lo del­la veloc­ità, che potran­no essere uti­liz­zate dagli agen­ti anche su altre strade, oltre a quelle prin­ci­pali, sfrut­tan­do sem­pre di più i motove­icoli in dotazione. Alla stru­men­tazione per il con­trol­lo del tas­so alcolemi­co, usa­ta soprat­tut­to nel caso di ril­e­van­ti inci­den­ti stradali, si aggiunger­an­no altri dis­pos­i­tivi “pre­cur­sori” per indi­vid­uare più velo­ce­mente chi gui­da in sta­to di ebbrez­za».  Sem­pre per arginare l’aumento di inci­den­ti stradali, in par­ti­co­lare nelle local­ità Fila­toio e Bar­cuzzi, prossi­ma­mente saran­no instal­late apparec­chia­ture per il con­trol­lo del­la veloc­ità. Anche l’impianto di videosorveg­lian­za sarà ulte­ri­or­mente poten­zi­a­to.   «Per tut­ta l’attività svol­ta dal nos­tro cor­po di Polizia Locale – con­clude Francesco Biaset­ti – sen­to il dovere di ringraziare l’Amministrazione civi­ca e in par­ti­co­lar modo tut­ti i col­lab­o­ra­tori, com­pre­si i nuovi assun­ti, per aver presta­to il loro servizio per la col­let­tiv­ità con impeg­no, pro­fes­sion­al­ità, gen­tilez­za e cor­ret­tez­za oper­a­ti­va ver­so tut­ta l’utenza».