Sabato scorso venticinquemila avannotti sono stati gettati nelle acque antistanti la costa mélsinea, precisamente in sette-otto punti nel tratto che va da Val di Sogno a Navene.

25 mila avanotti seminati nel Garda

25/01/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Katia Toninelli

Il “Dirlin­dana Club” di Mal­ce­sine atti­vo per la sem­i­na di trote nel lago di Gar­da. Saba­to scor­so ven­ticinquemi­la avan­not­ti sono sta­ti get­tati nelle acque anti­s­tan­ti la cos­ta mélsinea, pre­cisa­mente in sette-otto pun­ti nel trat­to che va da Val di Sog­no a Navene.Il club di pesca­tori ha approf­itta­to del­l’inizia­ti­va da parte dei comu­ni di Gar­da e di Bar­dolino, che appun­to semi­na­vano il salmonide, per fare altrettanto.Gli esem­plari di una grandez­za che va dai 9 ai 12 cen­timetri di lunghez­za sono sta­ti dis­tribuiti su otto barche a motore e river­sa­ti poi in acqua. L’op­er­azione ha richiesto cir­ca un’o­ra di lavoro; ad assis­tere era­no in molti, incu­riosi­ti dal­la novità.«Le trote, spie­ga Adeli­no Lom­bar­di, vicepres­i­dente del Dirlin­dana Club, sono state get­tate al largo, non vici­no alla riva, però è facile che questi pic­coli pesci rien­tri­no ver­so la costa.E’ pro­prio per questo moti­vo che è impor­tan­tis­si­mo che i guardia pesca e gli enti che si occu­pano del­la sal­va­guardia del­la fau­na itti­ca, si adoperi­no per con­trol­lare che gli avan­not­ti non vengano pescati, ma che cres­cano e con­tribuis­cano al ripopo­la­men­to del­la specie. Sono sta­ti spe­si per ques­ta oper­azione cir­ca tré mil­ioni, non vor­rem­mo aver­li but­tati via”.Il club di cui è appe­na cam­bi­a­to il diret­ti­vo e del quale pres­i­dente è ora Felice Ban­ter­la, ha diver­si prog­et­ti in cantiere.Oltre alla sem­i­na di pesci, che vor­rebbe effet­tuare almeno una vol­ta all’an­no, nel­la riu­nione del­la set­ti­mana scor­sa (dove l’af­fluen­za è sta­ta notev­ole), si è par­la­to anche di acquistare l’ex incu­ba­toio di Cas­sone che la Provin­cia ha appe­na mes­so in ven­di­ta, il club a questo propos­i­to chiederà l’aiu­to del comune. Vor­rebbe inoltre sen­si­bi­liz­zare tut­ti gli aman­ti del­la pesca, anche i dilet­tan­ti, ad appro­fondire quel­la che è la pro­pria cul­tura ittica.A tale propos­i­to ven­erdì prossi­mo, pres­so il munici­pio di Mal­ce­sine, ci sarà una assem­blea dove sono pre­gati di parte­ci­pare tut­ti i pesca­tori, durante la riu­nione ver­ran­no anche dis­cusse le nuove nor­ma­tive sul­la pesca, varate dalle tre Province inter­es­sate, e cioè quel­la veronese, bres­ciana e trenti­na.