È stato un vero e proprio successo, di partecipanti e di pubblico, il Primo Concorso del Miglior Salame Nostrano

30 salami bresciani in concorso

Di Luca Delpozzo

È sta­to un vero e pro­prio suc­ces­so, di parte­ci­pan­ti e di pub­bli­co, il Pri­mo Con­cor­so del Miglior Salame Nos­tra­no indet­to dal Comune e Pro Loco di Maner­ba nell’ambito del­la 19^ edi­zione del del­la Valte­n­e­si. 30 i sala­mi pre­sen­tati, da altret­tan­ti “con­cor­ren­ti” prove­ni­en­ti da vari pae­si del­la Valte­n­e­si, alla spe­ciale giuria pre­siedu­ta da Ange­lo Dal Bon Fidu­cia­rio del­la Con­dot­ta del Gar­da di Slow Food. Dopo un’attenta anal­isi dei vari esem­plari pre­sen­tati, e la val­u­tazione non era asso­lu­ta­mente fra le più facili, come del resto ha ammes­so lo stes­so Dal Bon, in quan­to al con­cor­so era­no sta­ti pre­sen­tati sala­mi eccezion­ali ma con diver­sa peri­od­ic­ità di sta­gion­atu­ra, alcu­ni addirit­tura era­no sta­to insac­cati non più di giorni pri­ma, la Giuria, in base alla griglia di val­u­tazione imper­ni­a­ta su aspet­to, pro­fu­mo, sapore o gus­to, e tipic­ità, ha asseg­na­to il pri­mo pos­to al salame pre­sen­ta­to da Ivan Bac­co­lo di Maner­ba; al sec­on­do pos­to si è clas­si­fi­ca­to Rober­to Laz­za­roni di Polpe­nazze; terza posizione per Wal­ter Armani di Maner­ba. Una giuria com­pos­ta da gran­di esper­ti, e quin­di al diso­pra di ogni sospet­to di pref­eren­ze, fra i cui com­po­nen­ti fig­u­ra­va Ezio Benedet­ti di Vobarno, un nor­ci­no la cui fama ha traval­i­ca­to i con­fi­ni nazion­ali por­tan­do­lo, nelle scorse set­ti­mane, addirit­tura in Cal­i­for­nia per pro­durre salame per con­to di un facoltoso per­son­ag­gio giap­ponese che ave­va avu­to modo di degustare, in un suo pas­sag­gio nel­la nos­tra provin­cia, dei sala­mi che lo ave­vano par­ti­co­lar­mente impres­sion­a­to e che gli fecero decidere di vol­er real­iz­zare anche nel­la sua abitazione cal­i­for­ni­ana sala­mi con le carat­ter­is­tiche del­la tipic­ità bres­ciani. E così Ezio Benedet­ti, arma­to dal­la sua insep­a­ra­bile macchi­na maci­na­trice ed insac­ca­trice, e budel­li nos­trani, è anda­to a Napal­val­ley dal Giap­ponese riem­pi­en­dogli la can­ti­na di sala­mi “alla bres­ciana”. “Un risul­ta­to otti­mo anche se non eguale al, prodot­to di casa nos­tra in quan­to la carne dei loro maiali sono risul­tate più asciutte rispet­to alle nos­tre, ma il risul­ta­to finale è sta­to, anche a det­ta del com­mit­tente “eccel­lente”. A Maner­ba, nel­la palestra delle scuole ele­men­tari, oltre un centi­naio di per­sone ha assis­ti­to in diret­ta alle varie oper­azioni di degus­tazione del­la giuria, com­ple­tan­do poi la ser­a­ta con l’assaggio dei vari esem­plari accom­pa­g­nati da scaglie di Grana, Gor­gonzo­la e peper­onci­ni sott’olio con for­mag­gio e vini pre­giati del­la Valte­n­e­si come i Grop­pel­lo di Avanzi e di Com­in­ci­oli. Sod­dis­fat­tis­si­mo lo stes­so sin­da­co di Maner­ba Isidoro Berti­ni che da tem­po sog­na­va una sim­i­le real­iz­zazione, e che ha provve­du­to a con­seg­nare la Tar­ga ricor­do al Pri­mo clas­si­fi­ca­to, coor­di­na­ta con l’ausilio del sin­da­co di Pueg­na­go . L’appuntamento per il prossi­mo anno con una leg­gera mod­i­fi­ca rispet­to alla data di ques­ta pri­ma edi­zione, come aus­pi­ca­to dal­lo stes­so pres­i­dente Ange­lo Dal Bon: la sec­on­da edi­zione ver­rà effet­tua­ta il giovedì gras­so, a meta Quares­i­ma, in modo da con­sen­tire ai vari prodot­ti un mag­gior peri­o­do di sta­gion­atu­ra.