L'anno 2000 è stato il primo intero di autonoma gestione dei voli da parte della struttura che fa capo all'aeroporto «D'Annunzio» di Montichiari.

300 mila passeggeri un traguardo possibile Cargo center nel futuro

24/07/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
f.d.c.

L’an­no 2000 è sta­to il pri­mo intero di autono­ma ges­tione dei voli da parte del­la strut­tura che fa capo all’aero­por­to «D’An­nun­zio» di Mon­tichiari. Sono sta­ti 165.000 i passeg­geri tran­si­tati, in arri­vo o parten­za, dal­lo sca­lo bres­ciano, di cui oltre il 70% han­no usufruito dei voli a bas­so cos­to su Lon­dra. Nel 2000 i voli gior­nalieri su Roma (con , oggi sos­ti­tui­ta da Alpi Eagles) ave­vano assi­cu­ra­to al «D’An­nun­zio» un flus­so di oltre 40 mila passeg­geri, cioè cir­ca il 25%; il resto ha uti­liz­za­to voli char­ter sul­la Sardeg­na, Bielorus­sia, Roma­nia e qualche decol­lo lega­to a pel­le­gri­nag­gi. In una provin­cia che esporta mer­ci di val­ore pari all’in­tero movi­men­to eco­nom­i­co di uno Sta­to come la Gre­cia, dove Bres­cia rap­p­re­sen­ta la quar­ta cit­tà indus­tri­ale ital­iana il cui aero­por­to (giu­di­ca­to dal­l’Is­ti­tu­to Ricerche del­la tra i migliori d’Eu­ropa per pos­si­bil­ità di svilup­po) è anco­ra però infe­ri­ore a quel­lo di cit­tà come Rim­i­ni, Tre­vi­so, Ancona, Brin­disi. Sono oltre un centi­naio le per­sone che lavo­ra­no al D’An­nun­zio (dipen­den­ti, fun­zionari, vig­ili del fuo­co, con­trol­lori di volo e gestori degli uffi­ci di servizio). La «Cat­ul­lo spa» com­prende 17 soci (tut­ti enti pub­bli­ci) con un 10% di cap­i­tale bres­ciano (Cam­era di Com­mer­cio e Provin­cia di Bres­cia) e tramite la voce del loro pres­i­dente Fer­di­nan­do San­son assi­cu­ra­no «grande impeg­no per man­tenere la promes­sa dei 300 mila passeg­geri annui pre­ven­ti­vati a fine 2001». Oltre al trasporto passeg­geri Ryanair su Lon­dra, Alpi Eagles su Roma, Napoli ed Olbia, Bot­te­ga dei Viag­gi sul­la Tunisia, la nuo­va com­pag­nia aerea bres­ciana Air Italy assi­cur­erà entro fine anno i col­lega­men­ti anche con la Roma­nia, la Sicil­ia e voli char­ter in Sudamer­i­ca e altre mète tur­is­tiche inter­nazion­ali. Dieci mil­iar­di sono sta­ti mes­si a dis­po­sizione dal «Cat­ul­lo» per iniziare a creare le strut­ture per un grande car­go cen­ter, che «sarà la prin­ci­pale attiv­ità del D’An­nun­zio». Paro­la di Fer­di­nan­do Sanson.