Sono aperte le iscrizioni al concorso

3600 EURO PER IL PREMIO TRECCANI

15/10/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Tor­na l’ambito e pres­ti­gioso con­cor­so di pit­tura Trec­ca­ni degli Alfieri. “Tra i tan­ti even­ti orga­niz­za­ti dal Comune – dichiara l’assessore alla Cul­tura Ele­na Zanola — questo è sicu­ra­mente uno dei più impor­tan­ti e a cui teni­amo molto. Pro­prio per questo abbi­amo deciso nel lon­tano 2000, dopo l’insediamento del­la nos­tra ammin­is­trazione, di val­oriz­zar­lo con nuove inizia­tive e di dar­gli caden­za bien­nale, per attribuirne mag­giore rilie­vo”. Il con­cor­so, giun­to al tra­guar­do delle diciot­to edi­zioni, mette in palio tre pre­mi asso­lu­ti di grande val­ore: il pri­mo clas­si­fi­ca­to si aggiu­dicherà infat­ti 3600 euro, men­tre 2500 e 1500 euro saran­no asseg­nati rispet­ti­va­mente al sec­on­do e al ter­zo pos­to. Per parte­ci­pare è nec­es­sario effet­tuare l’iscrizione tramite l’apposito mod­u­lo (reperi­bile pres­so l’ufficio Cul­tura al numero 030/9656309) che dovrà essere resti­tu­ito entro le ore 24 del 26 otto­bre, tramite fax o servizio postale. Ogni con­cor­rente potrà pre­sentare solo un’opera, nel peri­o­do dal 2 al 15 novem­bre pres­so la Pro loco di Mon­tichiari; il tema del con­cor­so e la tec­ni­ca pit­tor­i­ca sono liberi, ma occorre rispettare la dimen­sione mas­si­ma di 100 cen­timetri. Ovvi­a­mente ogni quadro dovrà essere ined­i­to e non essere mai sta­to pub­bli­ca­to o pre­sen­ta­to in prece­den­ti espo­sizioni. Le opere scelte saran­no in visione al pub­bli­co (la sede è anco­ra da sta­bilir­si) dal 17 dicem­bre 2006 al 7 gen­naio 2007. La giuria incar­i­ca­ta di effet­tuare la selezione delle opere è com­pos­to da esper­ti d’arte di pri­mo piano non solo in ambito bres­ciano: Rossana Bossaglia (pres­i­dente), Bian­ca Tosat­ti, Gilber­to Cav­ic­chi­oli, Auro­ra Scot­ti e Nico­la Pasqual­ic­chio. Il Pre­mio è ded­i­ca­to a Gio­van­ni Trec­ca­ni degli Alfieri, mece­nate ital­iano nato a Mon­tichiari nel 1877, fonda­tore dell’Enciclopedia Trec­ca­ni e intel­let­tuale di pres­ti­gio del pri­mo Novecento.