Esordio prestigioso per l’Ippovia Adamella-Garda.
A briglie sciolte nel Parco dell’alto Garda

37° Equiraduno nazionale FITETREC-ANTE

30/05/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

L’Ippovia dall’Adamello al Gar­da fa il suo esor­dio. Il per­cor­so di con­nes­sione tra i due parchi nat­u­rali, appun­to quel­li dell’Adamello e dell’Alto Gar­da Bres­ciano, è sta­to attrez­za­to nei mesi scor­si ed ora si appres­ta ad accogliere le prime comi­tive di cav­a­lieri, a com­in­cia­re da quel­li che ani­mer­an­no la 37° edi­zione dell’Equiraduno nazionale del­la Fite­trec-Ante (Fed­er­azione Ital­iana Tur­is­mo Equestre ed Equi­tazione di Cam­pagna), even­to clou del cal­en­dario equi­tur­is­ti­co che si svol­gerà saba­to 28 e domeni­ca 29 giug­no a Toscolano Maderno.L’ambizioso prog­et­to dell’Ippovia venne vara­to quat­tro anni fa dall’assessorato al Tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia, in col­lab­o­razione con le realtà ter­ri­to­ri­ali. Quin­di, nel gen­naio del 2007, i pres­i­den­ti di Provin­cia, delle tre Comu­nità Mon­tane coin­volte (Valle Camon­i­ca, Valle Sab­bia e Alto Gar­da Bres­ciano) e del han­no fir­ma­to il pro­to­col­lo d’intesa per la real­iz­zazione del per­cor­so, che ha dato il via alla fase attua­ti­va del prog­et­to. Ora l’ippovia (sono prati­ca­mente con­clusi i lavori di com­pe­ten­za del­la Comu­nità Mon­tana dell’Alto Gar­da e si stan­no por­tan­do a ter­mine i trat­ti valsab­bi­ni e camu­ni) viene ideal­mente inau­gu­ra­ta dai cav­a­lieri che parteciper­an­no all’equiraduno e che, affrontan­do alcune delle trat­te di avvic­i­na­men­to a Toscolano, ne per­cor­reran­no alcune porzioni sit­u­ate nel Par­co dell’Alto Gar­da Bres­ciano. L’ippovia è dis­eg­na­ta con uno svilup­po lin­eare di 140 chilometri, dal quale si snodano anche alcu­ni per­cor­si ad anel­lo (quel­lo dell’Alto Gar­da di 90km; quel­lo delle Per­tiche di 56km; quel­lo di Bagoli­no di 72km) ed altre vari­anti (Anel­lo cen­trale del Par­co Adamel­lo di 54km e Anel­lo dell’alto Adamel­lo di 47km). Il per­cor­so si sno­da lun­go quel fit­tis­si­mo reti­co­lo di antiche vie di comu­ni­cazione, sen­tieri, mulat­tiere e strade non asfal­tate che per sec­oli han­no garan­ti­to i col­lega­men­ti tra il Gar­da e la Val­ca­mon­i­ca, attra­ver­san­do pic­coli pae­si e nuclei rurali in uno sce­nario che con­duce dagli spec­chi d’acqua del Gar­da, di Valvesti­no e d’Idro fino alle cenge roc­ciose delle alte quote. I cav­a­lieri che pren­der­an­no parte all’equiraduno nazionale giunger­an­no a Toscolano Mader­no prove­nen­do da nove diverse diret­tri­ci, con parten­ze, oltre che dal Bres­ciano, anche dalle Province di Berg­amo, Tren­to, Man­to­va e Pavia. A tes­ti­mo­ni­an­za del fat­to che il Gar­da e i ter­ri­tori cir­costan­ti rap­p­re­sen­tano, per le bellezze ambi­en­tali, per gli inter­es­si stori­ci e architet­toni­ci, per le eccel­len­ze delle pro­duzioni tipiche e del­la cuci­na locale, l’ambiente ide­ale per l’equiturismo e per qual­si­asi alta for­ma di tur­is­mo rispet­toso dell’ambiente e sostenibile.

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