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Di Luigi Del Pozzo

Era­no dieci gli stilisti in gara, ammes­si alla finale di ieri sera (20 giug­no) in piaz­za Malvezzi a Desen­zano del Gar­da per la man­i­fes­tazione “Vesti la Musi­ca… in abito da sera” 2014, con­cor­so nazionale di moda “musi­cale” per stilisti emer­gen­ti del Bel­paese abbina­to come ogni anno a una final­ità benefi­ca. In ques­ta edi­zione il rica­va­to dell’evento di moda e musi­ca va ad ANDOSAsso­ci­azione nazionale donne oper­ate al seno, sezione ANDOS Oglio Po-Desen­zano d/G.

L’evento, ideato da Francesca Gar­de­na­to e Ste­fa­nia Sar­tori per il Prog­et­to (parte del Cen­tro di Pas­torale gio­vanile del lago bres­ciano, JLB), è sta­to real­iz­za­to in col­lab­o­razione con il Comune di Desen­zano del Gar­da, che ha ospi­ta­to le due ser­ate. E nel­la finalis­si­ma di ieri, fra gli stilisti giun­ti da varie local­ità d’Italia per pre­sentare i loro “abiti da sera e d’amore”, ele­gan­ti e “musi­cali” accom­pa­g­nati dai gio­vani can­tan­ti di , ha tri­onfa­to il bres­ciano Simone Tes­sadori, ven­tunenne di Cal­ci­na­to, lau­re­an­do in Fash­ion Design. Il suo abito, inti­to­la­to “Lessi is more”, è ispi­ra­to alla can­zone “Mila­dy” di Rober­to Vec­chioni.

Classe e sem­plic­ità sono i car­di­ni del gus­to ital­iano ed è questo il prin­ci­pio ispi­ra­tore del prog­et­to di Simone Tes­sadori. Il min­i­mal­is­mo delle linee tro­va con­fer­ma nel­la rein­ter­pre­tazione del­la mod­el­lis­ti­ca in chi­ave design basan­dosi sul cele­bre aforis­ma “lessi is more”. L’essenza si esprime anche tramite la scelta del monocro­mo in con­trasto con le fini­ture e i det­tagli che ren­dono l’abito “Mila­dy” per­fet­to per una vera Lady, e indos­sato con ele­gan­za dal­la model­la Lau­ra Al sec­on­do pos­to, da Verona, si è piaz­za­to lo stilista ven­tiduenne Francesco Ugoli e il suo abito blu notte, dip­in­to a mano: “Un dia­mante in mez­zo al cuore”, dal cele­bre ver­so del­la can­zone “Almeno tu nell’universo” di Mia Mar­ti­ni. Ter­zo pos­to per la garde­sana Cate­ri­na Per­inet­ti, 33 anni da Padenghe, con un lun­go vesti­to “ala­to”, ispi­ra­to alla can­zone “Ange­lo” di Francesco Ren­ga e indos­sato dal­la sorel­la Vit­to­ria. Men­tre il Pre­mio del­la crit­i­ca è sta­to asseg­na­to dal­la giuria tec­ni­ca, com­pos­ta da stilisti ed esper­ti del set­tore, a Vanes­sa Di Gen­naro di Bari (30 anni), che ha pre­sen­ta­to un capo evoca­ti­vo e nos­tal­gi­co, come la poe­sia di Fab­rizio De André nel bra­no “Ver­ran­no a chieder­ti del nos­tro amore”. Da lunedì 23 giug­no, gli abiti vinci­tori saran­no esposti nel­la vet­ri­na desen­zanese di Deb­o­ra Calza­ture in via San­ta Maria, in cen­tro stori­co.

Ogni abito da sera in con­cor­so era una can­zone d’amore, sec­on­do il tema 2014: “Un amore ital­iano” che invi­ta­va i gio­vani stilisti fra i 18 e i 40 anni a ideare un abito ispi­ra­to a una can­zone d’amore. La man­i­fes­tazione ha il patrocinio dei Comu­ni di Desen­zano, Lona­to, Sirmione, Padenghe e Poz­zolen­go ed è sta­ta pos­si­bile gra­zie alla col­lab­o­razione anche dei volon­tari di Man­itese e del Grup­po sporti­vo di San Mar­ti­no.

Ospite del­la ser­a­ta l’artista Gino Rodel­la con le sue per­for­mance cre­ative, il tenore Mas­si­m­il­iano Gio­vanazzi e la scuo­la “Pas­so di Dan­za” del­la pro­fes­sores­sa Clara Veneri.

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