«Rischiamo di passare l'inverno al freddo oppure al caldo di pericolosissime stufe a kerosene e GPL, perché nessuno ci vuole più portare il gasolio».

60 famiglie al freddo per insolvenza di alcuni condomini

Di Luca Delpozzo
Germano Bignotti

«Rischi­amo di pas­sare l’in­ver­no al fred­do oppure al cal­do di peri­colo­sis­sime stufe a kerosene e GPL, per­ché nes­suno ci vuole più portare il gaso­lio». Questo il dis­per­a­to appel­lo che riv­olge alla cit­tad­i­nan­za ed all’am­min­is­trazione comu­nale Fran­ca Mar­cona­to, una delle centi­na­ia di per­sone che abi­tano sei delle palazz­ine del quartiere Cinque Con­ti­nen­ti di Cas­tiglione. «Il nos­tro vec­chio ammin­is­tra­tore — spie­ga la Mar­cona­to — non ci ha avver­ti­to del fat­to che vi era­no man­cati paga­men­ti di decine e decine di mil­ioni di nos­tri vici­ni di casa rel­a­tivi alle for­ni­ture di gaso­lio. Ora che ci tro­vi­amo nel­la neces­sità di accen­dere i caloriferi, nes­suno vuole più portare il gaso­lio e la cal­da­ia è fer­ma». Le palazz­ine inter­es­sate a ques­ta situ­azione sono le sei facen­ti parte del­la fila cen­trale del quartiere.«Ci siamo riv­olti anche all’am­min­is­tra­trice ed al comune, ma la situ­azione pare non pot­er­si risol­vere. Infat­ti ci han­no det­to che dob­bi­amo met­tere delle cal­daie a metano in ogni appar­ta­men­to. Io e molti altri lo vogliamo fare, ma non c’è più il tem­po pri­ma del­l’in­ver­no e rischi­amo di rimanere al fred­do. Infat­ti anche gli idrauli­ci del pos­to sono scetti­ci sul fat­to di essere pagati. Ora c’è gente, dopo tante battaglie per elim­inare le bom­bole di GPL, che si scal­da con le stufette a kerosene o a GPL. Chiedi­amo al comune di far­si garante con i for­n­i­tori per­ché ci porti­no il gaso­lio, almeno per i tre mesi più fred­di, poi ci met­ter­e­mo a pos­to. Se non lo farà, sarà una ver­gogna per un comune che si dichiara cit­tà e si dichiara così ric­co». Per quan­to riguar­da l’am­min­is­trazione comu­nale, va det­to che ad inter­es­sar­si diret­ta­mente ed atten­ta­mente di ques­ta vicen­da è sta­to il sin­da­co Sig­urtà, il quale tut­tavia in questi giorni non si tro­va a Cas­tiglione. Dai suoi col­lab­o­ra­tori è sta­to comunque pos­si­bile sapere che il pri­mo cit­tadi­no ha avu­to diver­si col­lo­qui con gli abi­tan­ti delle palazz­ine inter­es­sate, con gli ammin­is­tra­tori e con l’ASL. Il Comune, almeno per il momen­to, non pare essere in gra­do di fare da garante per i res­i­den­ti per la for­ni­tu­ra del gaso­lio. Questo prob­a­bil­mente per­ché, viste le inadem­pien­ze di qualche abi­tante, met­terebbe a dis­po­sizione una som­ma qua­si cer­ta­mente irrecu­per­abile. Tut­tavia da parte del­l’am­min­is­trazione comu­nale vi è sta­to un inter­es­sa­men­to che mir­erebbe ad ottenere dal­l’Asl una dero­ga tem­po­ranea che con­sen­tirebbe l’in­stal­lazione delle cal­daie a metano in breve.