Giornata memorabile per i cittadini che hanno ricevuto l’ambito riconoscimento. Per tutti tanta soddisfazione e anche un pizzico di commozione.
Il prefetto Francesco Paolo Tronca: «Un premio meritato per una vita dedicata alla propria attività: sono un

65 bresciani hanno fatto grande l’Italia

03/06/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Wilma Petenzi

«Il pre­mio per una vita. Il pre­mio per ses­santac­inque vite. Un diplo­ma per chi si è impeg­na­to per far crescere il pro­prio paese». Così il prefet­to Francesco Pao­lo Tron­ca ha sin­te­tiz­za­to il sig­ni­fi­ca­to del­la cer­i­mo­nia di con­seg­na dei diplo­mi di onori­f­i­cen­za dell’ordine «al mer­i­to del­la Repub­bli­ca ital­iana» che si è svol­ta ieri mat­ti­na nel por­ti­ca­to del palaz­zo del­la prefet­tura in Bro­let­to. Tan­ti i pre­miati. Tan­ti i famil­iari, gli ami­ci, i sostenitori.ALLE 10 e pochi minu­ti il cor­tile del Bro­let­to è già gremi­to. I fun­zionari del­la Prefet­tura stan­no met­ten­do a pun­to gli ulti­mi prepar­a­tivi, nel por­ti­ca­to che unisce Provin­cia e Prefet­tura sono già state pre­dis­poste le seg­gi­ole, c’è il pal­co per il dis­cor­so del prefet­to e gli agen­ti di polizia sono in tenu­ta d’alta ordi­nan­za. Qualche min­u­to pri­ma delle 10.30 gli insigni­ti e gli accom­pa­g­na­tori ven­gono fat­ti acco­modare al pri­mo piano. Ci sono centi­na­ia di per­sone, ma in pochi minu­ti tut­ti trovano pos­to. E il prefet­to inizia la cer­i­mo­nia sulle note dell’inno di Mameli. I pre­miati sono in pie­di, molti accom­pa­g­nano can­tan­do le note dell’Inno.Quando la musi­ca ces­sa il prefet­to prende la paro­la, in un silen­zio asso­lu­to. «Oggi ricevete un diplo­ma, un foglio di car­ta perga­me­na­ta, pieno di val­ori e di con­tenu­ti, un foglio che tra­su­da oltre 100 anni di sto­ria del­la patria. È un diplo­ma che tes­ti­mo­nia l’impegno per la nazione. E questo sfor­zo si man­i­fes­ta in tan­ti set­tori, la vari­età di oggi è una ric­chez­za. Siate fieri del riconosci­men­to che ricevete».