Sono positivi i dati della raccolta differenziata, scattano le multe per i maleducati

800 contenitori nelle strade ma qualcuno non riesce a centrarli

06/04/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Lazise

Pro­cede con suc­ces­so la dif­feren­zi­azione dei rifiu­ti dopo le ultime inte­grazioni appli­cate con l’inizio del cor­rente anno al servizio di rac­col­ta e trasporto effet­tuati dal­la dit­ta Ser­it srl. Sul ter­ri­to­rio sono sta­ti dis­lo­cati cir­ca 800 con­teni­tori dei quali soltan­to 306 per il sec­co e tut­ti gli altri per le diverse tipolo­gie di rifiu­ti da des­tinare al rici­clo o al riu­ti­liz­zo. Fin dall’inizio del­la nuo­va ges­tione il Comune, che si avvale del Con­sorzio Baci­no VR2 del Quadri­latero, ha opta­to per l’organizzazione dei servizi «a doppio cas­sonet­to», che per­me­tte di rispettare sia i det­tati del decre­to Ronchi, sia soprat­tut­to i bisog­ni del­la gente. «Un por­ta a por­ta, anche parziale», sot­to­lin­ea l’assessore all’ecologia «avrebbe por­ta­to i cit­ta­di­ni a obb­lighi e impeg­ni con­sid­erevoli tan­to da arrivare ad alter­are quel­la qual­ità del­la loro vita che deve rimanere sem­pre pun­to pri­or­i­tario negli obi­et­tivi di un politi­co». Alla fine di feb­braio la rac­col­ta delle diverse frazioni di ingom­bran­ti (umi­do, car­ta, plas­ti­ca, vetro, bat­terie, med­i­c­i­nali) «ha già rag­giun­to il 34 per cen­to del totale dei rifiu­ti con­fer­i­ti», sot­to­lin­ea Fabio Mari­noni. «Ora sti­amo par­tendo anche con il verde, una rac­col­ta che alz­erà senz’altro ques­ta per­centuale». Inoltre con la Pasqua e l’apertura di tutte le attiv­ità legate alla ris­torazione, è scat­ta­ta quel­la dif­feren­zi­azione, nel­la modal­ità di rac­col­ta rifiu­ti, già orga­niz­za­ta con dili­gente pig­no­le­ria dal set­tore ecolo­gia diret­to per­sonal­mente dall’assessore Mari­noni. Inces­sante risul­ta anche la cam­pagna infor­ma­ti­va per rag­giun­gere tut­ti quei tur­isti che dovran­no parte­ci­pare e dare il loro con­trib­u­to al cor­ret­to fun­zion­a­men­to del nuo­vo servizio. «Non v’è dub­bio alcuno che alcune pic­cole pec­che andran­no cor­rette», pun­tu­al­iz­za l’assessore , «indi­vid­u­ate per lo più nel­la pigrizia e nel­la male­d­u­cazione di pochi che non si cura­no né del­la dif­feren­zi­azione dei rifiu­ti né di inserir­li nei cas­sonet­ti, las­cian­do o lan­cian­do sac­chet­ti di immon­dizia fuori dai con­teni­tori, persi­no ai bor­di dei ces­ti­ni. Per questo la polizia munic­i­pale e i sono già sta­ti aller­tati: non è gius­to che a causa di pochi, il buon nome e la bel­la immag­ine di Lazise tur­is­ti­ca pos­sano essere mes­si in dis­cus­sione». Gli inadem­pi­men­ti sono quin­di avver­ti­ti. C’è da sapere che l’ordinanza che è sta­ta emana­ta in propos­i­to fis­sa una sanzione di 258,23 euro.

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