Il futuro ha radici profonde

82a FAZI all’insegna della “Tradizione e innovazione”

13/02/2010 in Attualità
Di Luca Delpozzo

 “La sto­ria del­la Fiera Agri­co­la e Zootec­ni­ca Ital­iana pro­cede di pari pas­so con la sto­ria di Mon­tichiari e la tradizione più rad­i­ca­ta del ter­ri­to­rio.” “Un esem­pio reale, oggi che ci con­fron­ti­amo con le esi­gen­ze del ter­zo mil­len­nio, di radi­ci cul­tur­ali e com­mer­ciali che evolvono e si tra­ducono in un esem­pio con­cre­to di mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale, in gra­do di val­oriz­zare al meglio le eccel­len­ze del ter­ri­to­rio, come nel­lo speci­fi­co com­par­to agri­co­lo e zootec­ni­co, con­sid­er­a­to tra le mag­giori realtà a liv­el­lo nazionale”. Così Ezio Zorzi, diret­tore del Cen­tro Fiera del Gar­da, anal­iz­za i con­tenu­ti moti­vazion­ali ed i fat­tori che han­no reso sem­pre più costante e pro­fon­do il legame tra luo­go e com­mer­cio, impren­di­to­ria di set­tore e trasfor­mazioni epocali, fino all’attuale, impor­tante realtà del rin­no­va­to ,  del­la Fiera Agri­co­la Zootec­ni­ca Ital­iana e del pro­prio sec­o­lare e tradizionale mer­ca­to agri­co­lo. “L’ottantaduesimo com­plean­no è un momen­to sig­ni­fica­ti­vo, che ci deve con­sen­tire anche lo spazio per una rif­les­sione ed una sor­ta di bilan­cio delle tante attiv­ità ed inizia­tive intrap­rese, dalle impor­tan­ti sin­ergie e col­lab­o­razioni, pen­so ad esem­pio a quel­la con la Fiera di Verona, che ci han­no con­trad­dis­tin­to in questi ulti­mi anni, al rap­por­to con la Provin­cia di Bres­cia”. La paro­la, adesso, pas­sa al giudizio, atten­to e com­pe­tente, di espos­i­tori e vis­i­ta­tori di set­tore, che anche per ques­ta 82a edi­zione del 2010 del­la Fiera Agri­co­la, ci onor­eran­no con la loro pre­sen­za”. La super­fi­cie ded­i­ca­ta alla F.A.Z.I. sarà di oltre 40mila metri qua­drati cop­er­ti, dei quali oltre 10mila intera­mente ded­i­cati alle mostre zootec­niche. E nel mod­er­no Cen­tro con­gres­si i con­veg­ni cos­ti­tuiran­no l’atteso appro­fondi­men­to per le mod­erne sfide dell’agricoltura padana. Oltre 350 espos­i­tori ed all­e­va­tori, ed un’attesa di 40mila vis­i­ta­tori; in vet­ri­na mac­chine e attrez­za­ture agri­cole, mangi­mi e soluzioni inno­v­a­tive per l’alimentazione del bes­ti­ame, mezzi tec­ni­ci, stru­men­ti e cure vet­eri­nar­ie, soluzioni per le stalle e le strut­ture di ricovero e all­e­va­men­to degli ani­mali. Sen­za dimen­ti­care la nuo­va fron­tiera delle energie da fonti rinnovabili.Fiera agri­co­la zootec­ni­ca ital­iana: 19–21 feb­braio. Orari: 9–20. Bigli­et­ti: interi 8 euro, ridot­to 5.L’inaugurazione uffi­ciale è fis­sa­ta per ven­erdì 19 feb­braio alle ore 11.