Lo scorso anno le turbolenze avevano imposto pochi minuti nel cielo. Poi una promessa, che è stata onorata Ancora lei, la Milia, nonna di Torri, sull’elicottero per 20 minuti: «Bellissimo a 106 mi fate riprovare?»

A 105 anni torna in volo e si prenota per il 2009

02/10/2008 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Ha 105 anni, sta benis­si­mo. E ha voglia di vivere e di… volare. Sono questi, oltre a una for­mi­da­bile par­lan­ti­na e una lucid­ità men­tale rara, i trat­ti del­la «Non­na volante», la «Mil­ia», al sec­o­lo Emil­ia Zuc­chet­ti, più anziana cit­tad­i­na di Tor­ri e tra le più longeve nel Veronese. Pas­sione avi­a­to­ria tar­di­va, ma tenace: «Mil­ia» ha final­mente potu­to ripetere ciò che già ave­va volu­to provare a fare nel 2007 (di anni ne ave­va «solo» 104): ammi­rare dall’alto il suo lago di Garda.Il Comi­ta­to ben­e­meren­ze del Gar­da, pre­siedu­to da Ste­fano Nico­tra, lo ave­va promes­so. E ricon­fer­ma­to, già il 28 agos­to, al com­plean­no dell’irrefrenabile veg­liar­da con velleità di «top gun», al Cir­co­lo anziani di Vil­la Melisa. Bis indis­pens­abile: causa tur­bolen­ze, nel 2007, il «raid» era dura­to trop­po poco per i gusti di «Mil­ia». E sic­come con­trari­ar­la sarebbe sta­ta manovra anco­ra più ris­chiosa altro non resta­va che riprovare: «Cara Mil­ia, ti ripor­ti­amo in colo». Inef­fa­bile lei ave­va rispos­to: «Me lo ave­vate promesso…cercherò di ten­er­mi libera».Così alle 13.10, accom­pa­g­na­ta da ami­ci e un nipote, la Mil­ia si è pre­sen­ta­ta all’appuntamento al cam­po sporti­vo di Gar­da. Cap­pot­to rosso con sul bavero la spilla uffi­ciale delle Frec­ce Tri­col­ori, pan­taloni neri, scarpe in tin­ta e occhiali da sole fir­mati Valenti­no, la «non­na» speri­co­la­ta si è prepara­ta al decol­lo. Salu­tan­do cortese il pilota, con pas­so deciso, si è avvi­c­i­na­ta all’Euro Copter C 120 del­la Air Cor­po­rate di Tren­to. E, davan­ti a uno stu­pe­fat­to Ste­fano Nico­tra, che l’ha aiu­ta­ta a salire, oltre che del sot­toseg­re­tario Aldo Branch­er, dell’assessore al pat­ri­mo­nio di Verona, Daniele Pola­to, del sin­da­co di Gar­da, Davide Bendinel­li, del que­store di Verona, Vin­cen­zo Stin­gone, e del cap­i­tano dei di Capri­no, D’Amato, la «Mil­ia» ha allac­cia­to la cin­tu­ra di sicurezza.«Lo scor­so anno il giro è dura­to poco. Mi pare che oggi non ci sia tur­bolen­za, gius­to sign­or pilota?», ha scan­di­to, accer­tan­dosi che ques­ta vol­ta il tut­to non sarebbe sta­to ques­tione di una man­ci­a­ta di minu­ti. Ste­fano Nardel­li, che l’ha por­ta­ta in volo, non ha resis­ti­to alla sim­pa­tia: «Nes­sun prob­le­ma, cara sig­no­ra: oggi voliamo quan­to vuole!».Detto e fat­to. Sot­to la direzione di Gior­gio Aloisi, ex fotografo uffi­ciale del­la Pat­tuglia acro­bat­i­ca nazionale e gen­er­al man­ag­er del­la man­i­fes­tazione che le Frec­ce Tri­col­ore han­no tenu­to a Bar­dolino il 7 set­tem­bre, il rotore del veliv­o­lo ha inizia­to a girare per un volo di una venti­na di minu­ti. «È davvero un piacere», ha osser­va­to Aloisi, «orga­niz­zare un even­to del genere per ques­ta per­sona stra­or­di­nar­ia e par­ti­co­lare». «L’anno scor­so», ha aggiun­to, «men­tre i suoi com­pag­ni di volo (Ste­fano Nico­tra e il sin­da­co di Tor­ri, ) sono sce­si dall’elicottero un po’ scos­si per le tur­bolen­ze, lei era feli­cis­si­ma. E quest’anno idem: davvero incredibile!».Ed ecco la «Mil­ia» allo sbar­co: «Sta­vol­ta ho vis­to tut­to con cal­ma, è bel­lis­si­mo anche dall’alto. Avete man­tenu­to la promes­sa e vi ringrazio davvero. Comunque, se Dio vor­rà ten­er­mi su ques­ta ter­ra, per il cen­to­seies­i­mo com­plean­no me lo fate fare un altro giro?», ha det­to guardan­do drit­to negli occhi il pilota e Ste­fano Nico­tra. Nes­suno ha avu­to il cor­ag­gio di repli­care: mes­sag­gio «forte e chiaro». Appun­ta­men­to per set­tem­bre 2009.