Fiorisce villa Bettoni e tutto diventa «Giardino di delizia»

A Bogliaco dal 23 al 25 aprile torna la rassegna botanica

14/04/2005 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Natalia Danesi

Un toc­co di col­ore, di pro­fu­mo e di in una cor­nice dalle sug­ges­tioni uniche. I prossi­mi 23, 24 e 25 aprile, nel mag­nifi­co sce­nario set­te­cen­tesco di palaz­zo Bet­toni Caz­za­go a Bogli­a­co di Gargnano, tor­na l’appuntamento con «Il Gia­rdi­no di Delizia». La raf­fi­na­ta mostra del gia­r­di­nag­gio di qual­ità, cura­ta dal­lo stu­dio Tortel­li — Fras­soni, è giun­ta ormai alla sua quin­ta edi­zione e da sem­pre riscuote un otti­mo suc­ces­so di pub­bli­co: soltan­to nel 2004 sono sta­ti set­temi­la i vis­i­ta­tori, e ben novemi­la nel 2003. L’iniziativa è patro­ci­na­ta da Provin­cia di Bres­cia, Comu­nità mon­tana , comune e Asso­ci­azione alber­ga­tori di Gargnano, , Adsi, Gar­den Club Bres­cia, Dot­tori agrono­mi e fore­stali del­la provin­cia di Bres­cia. Gode, inoltre, del­la col­lab­o­razione di alcune realtà pub­bliche e pri­vate, tra cui la Fon­dazione Cab, l’Orto botan­i­co di Toscolano Mader­no (per l’occasione vis­itabile ad ingres­so ridot­to) e, novità 2005, la Scuo­la agraria del par­co di Mon­za, che cur­erà da due a quat­tro work­shop di gia­r­di­nag­gio al giorno. Ma i veri pro­tag­o­nisti saran­no gli espos­i­tori, una quar­an­ti­na, spe­cial­iz­za­ti nel­la pro­duzione e cura di specie arbus­tive diverse. In un’affascinante com­mistione tra natu­ra e architet­tura sarà pos­si­bile ammi­rare le piante tipiche del (limoni, aran­ci, olivi, gel­so­mi­ni, agavi), ma anche quelle dei vec­chi gia­r­di­ni (peonie, iris, vio­le e orten­sie), le aro­matiche offic­i­nali e gli alberi da frut­to più antichi. «Il Gia­rdi­no di Delizia» sarà vis­itabile dalle 10 alle 19; ogni giorno, dalle 10,30 alle 18, i volon­tari del Fai guider­an­no i vis­i­ta­tori alla scop­er­ta delle architet­ture del gia­rdi­no prospet­ti­co e delle limon­aie annesse, illus­tran­do gli antichi sis­te­mi di colti­vazione degli agru­mi. Il cos­to del bigli­et­to è di 6 euro per gli adul­ti, 3 euro per i ragazzi dai 7 ai 14 anni e i grup­pi. Ingres­so gra­tu­ito per i bam­bi­ni fino a 6 anni e gli iscrit­ti al Fai. L’apertura del­la mostra sarà pre­ce­du­ta, ven­erdì 22 alle 17.30, dal­la con­seg­na del «Pre­mio Car­lo Bet­toni “Limone d’oro 2005”» agli espos­i­tori che si dis­tin­guono per la qual­ità e la ricerca.

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