Collaborazione fra l'Istituto Comprensivo numero Uno e la Scuola di formazione del personale della giustizia minorile

A Castiglione incontri fra studenti e Scuola di giustizia minorile

Di Luca Delpozzo
m.r.

Col­lab­o­razione fra l’Is­ti­tu­to Com­pren­si­vo numero Uno e la Scuo­la di for­mazione del per­son­ale del­la gius­tizia mino­rile, che ha sede a Vil­la Bres­cianel­li, per il prog­et­to gen­i­tori di quest’an­no, che si riv­olge non solo alle famiglie, ma anche agli inseg­nan­ti interessati.Sono in cal­en­dario quat­tro incon­tri, a cura di Giuseppe Cen­tomani, diret­tore del­la scuo­la di for­mazione, e Cleopa­tra Giaz­zoli, psi­colo­ga e col­lab­o­ra­trice di Cen­tomani, che si pre­fig­gono di indi­vid­uare alcu­ni pun­ti fer­mi nel­la costruzione di un’al­lean­za educa­ti­va fra famiglia e scuo­la, per affrontare in modo adegua­to l’e­merg­ere, in bam­bi­ni ed ado­les­cen­ti, del­la fase crit­i­ca nel­la ges­tione delle emozioni, in par­ti­co­lare quelle aggres­sive, e il rap­por­to con le regole e la trasgressione.Gli incon­tri si ter­ran­no pres­so l’aula magna del­la scuo­la media Padre Costan­zo Beschi, in via Gon­za­ga numero 8, dalle 20,30 alle 22,30 per quat­tro ven­erdì consecutivi.Domani l’ar­go­men­to del­l’in­con­tro sarà la definizione dei ruoli di inseg­nante e gen­i­tore e la neces­sità di comu­ni­care fra scuo­la e famiglia per la costruzione di un’al­lean­za educativa.Venerdì 28 mar­zo si affron­terà il prob­le­ma del rap­por­to fra i gio­vani e le emozioni, men­tre il ven­erdì 4 aprile sarà ogget­to di appro­fondi­men­to il tema del­la rego­la, vista sia nel­la prospet­ti­va di un lim­ite all’azione sia come pos­si­bil­ità per costru­ire le basi di una relazione.Il ciclo di incon­tri si con­clud­erà ven­erdì 11 aprile, con una ser­a­ta ded­i­ca­ta all’arte del­l’as­colto, una virtù che viene ritenu­ta fon­da­men­tale per pot­er entrare in relazione con figli e stu­den­ti.