A cento anni dalla guerra da Lazise al Bundeskanzleramt, la sede del Cancellierato tedesco

24/02/2015 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Da Lazise fino al Bun­deskan­zler­amt, la sede del Can­cel­lier­a­to tedesco. E’ il per­cor­so che qua­si per scher­zo ha com­pi­u­to Fioren­za Zanoni,  lacisiense di nasci­ta, inseg­n­nate di inglese e diret­trice di una scuo­la di teatro a Klein­mach­now, da diver­si anni, dopo aver real­iz­za­to il suo prog­et­to LIFE con i suoi stu­den­ti e gli omologhi del­l’Is­ti­tu­to com­pren­si­vo A. Mon­ti­ni di Castel­n­uo­vo del Gar­da.  Un risul­ta­to  del tut­to insper­a­to, ma che ha avu­to il plau­so uffi­ciale del­la Can­cel­liera tedesca Angela Merkel.

A cen­to anni dal­la guer­ra: Life è il tito­lo del prog­et­to cul­tur­ale che ho inte­so avviare lo scor­so anno con gli stu­den­ti del­la mia classe e con quel­li del­la 1C^ media di Castel­n­uo­vo del Gar­da- spie­ga Fioren­za Zanoni – e che  era teso a far conoscere la guer­ra mon­di­ale e le sue con­seguen­ze, quin­di far trasmet­tere il grande val­ore del­la pace. I ragazzi, sia tedeschi che ital­iani han­no lavo­ra­to su questo impor­tante tema durante tut­to l’an­no sco­las­ti­co 2013–2014 in tutte la materie sco­las­tiche per oltre 10 mesi. Si sono poi incon­trati per­sonal­mente a Klein­mach­nov, vici­no a Bran­de­bur­go, quin­di a Berli­no, con­div­i­den­do le ricerche e scam­bian­dosi i risul­tati del loro lavoro. “

Fra loro è nata una grande ami­cizia. Vi han­no ader­i­to 22 ragazzi tedeschi e 22 ital­iani.

Han­no lavo­ra­to “ a dis­tan­za”, ovvero han­no avu­to sola­mente con­tat­ti in video, in voce, con gli stru­men­ti tec­no­logi­ci via Inter­net e con i loro tele­foni­ni. Han­no quin­di lavo­ra­to a quat­tro mani sia per real­iz­zare dis­eg­ni che testi scrit­ti. Tut­to è sta­to incen­tra­to sui cen­to anni del­la Grande Guer­ra.

La lin­gua chi­ave uti­liz­za­ta è sta­ta inizial­mente l’in­glese ma poi han­no uti­liz­za­to sia il tedesco che l’i­tal­iano. 

A luglio 2014 i ragazzi del com­plren­si­vo di castel­n­uo­vo sono sta­ti ospi­ti dei ragazzi tedeschi , men­tre i tedeschi si sono recati a Castel­n­uo­vo nel mese di set­tem­bre scor­so. Tut­ti sono sta­ti ospi­ti delle rispet­tive famiglie sia ital­iane che tedesche. Un gem­mel­lag­gio a tut­to ton­do. Ne sono nate ami­cizia, inter­scam­bi, azioni di inter­cul­tura a tut­to ton­do.

Devo dire che ho avu­to una for­tis­si­ma col­lab­o­razione e con­di­vi­sione del mio prog­et­to LIFE – con­tin­ua zanoni – con le inseg­nan­ti Gio­van­na Imber­ti e Elis­a­bet­ta Tonon, non da meno cona la diri­gente sco­las­ti­ca Gabriel­la Pic­coli che ha colto la vera essen­za del nos­tro lavoro di inter­scam­bio. Un grosso con­tyrib­u­to l’ho avu­to dagli verone­si attra­ver­so Gior­gio sar­tori che ci ha por­ta­to nelle trincee , in Lessinia. E li ho vis­to davvero i ragazzi tedeschi com­muover­si di fronte ai rac­con­ti ed alle tes­ti­mo­ni­anze degli alpi­ni ital­iani. E poi la disponi­bil­ità del comune di Castel­n­uo­vo attra­ver­so il sin­da­co Bernar­di e poi, suc­ces­si­va­mente con Peretti.”

I dis­eg­ni real­iz­za­ti a” quat­tro mani” dai ragazzi tedeschi ed ita­lai­ni in Ger­ma­nia sono sta­ti tut­ti ven­du­ti all’as­ta pres­so la scuo­la tedesca. Ciò è servi­to a finanziare un nuo­vo prog­et­to che andrà “ in macchi­na” tra breve.

Dopo ques­ta azione di “ asta” — sot­to­lin­ea Zanoni – abbi­amo invi­ta­to gen­i­tori, autorità e rap­p­re­sen­tan­ti di tut­ti i par­ti­ti del comune a scuo­la, in pri­ma lin­ea sede­va il sin­da­co. Li c’è sta­to un dibat­ti­to con i ragazzi intorno alla guer­ra ed alla neces­sità del­la Pace. Tut­ti gli inter­ven­ti sono servi­ti per una stesura di una let­tera da con­seg­nare alla can­cel­liere Angela Merkel nel­la quale i ragazzi han­no pos­to domande con­crete sul guer­ra e sul­la pace e sopratut­to sul­l’u­so e ven­di­ta delle armi. Siamo sta­ti rice­vu­ti nel­la sede del Gov­er­no tedesco ed abbi­amo avu­to la gui­da  spe­ciale delle min­istre Cata­ri­na Reiche (CDU) e Andrea Wick­lein (SPD) a cui abbi­amo rac­con­ta­to il prog­et­to e poi con­seg­na­to il libro real­iz­za­to su LIFE con preghiera di pre­sen­tar­lo alla Can­cel­liera. “ In base alla mia espe­rien­za in Ger­ma­nia ho impara­to che se un tedesco promette, poi mantiene la paro­la data-  E così,alcuni giorni dopo, Angela Merkel ha scrit­to ai ragazzi una bel­la let­tera. “ Si è molto com­pli­men­ta­ta con i lavoro ese­gui­to dagli stu­den­ti sia tedeschi che ital­iani – spie­ga Fioren­za Zanoni – e ci ha assi­cu­ra­to che il mate­ri­ale con­seg­na­to sarà atten­ta­mente da lei vision­a­to. Per noi, tut­ti, com­pre­si i col­leghi di Castel­n­uo­vo è sta­to un atto sig­ni­fica­ti­vo e com­movente quel­lo del­la sig­no­ra Merkel. Una grande sod­dis­fazione che pre­mia un gran­dis­si­mo lavoro di ricer­ca e di vera unione fra i due popoli.”

Ser­gio Baz­er­la

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