E' l'interrogativo che molti si pongono data la complessità dell'intervento.

A che punto si trova l’iter per lo stadio del Brescia Calcio?

05/04/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Montichiari

E’ l’in­ter­rog­a­ti­vo che molti si pon­gono data la com­p­lessità del­l’in­ter­ven­to. La prossi­ma sca­den­za cer­ta è il 30 giug­no 2002. Entro tale data qual­si­asi sogget­to pri­va­to potrà pre­sentare pro­poste per la col­lo­cazione e la real­iz­zazione del­l’impianto all’in­ter­no del vas­to com­par­to indi­vid­u­a­to, evi­den­zian­do che ques­ta è la pro­ce­du­ra pre­vista dal­la legge Mer­loni e avvi­a­ta dal­l’Am­min­is­trazione comu­nale già avvi­a­ta dal set­tem­bre 2001, denom­i­na­ta “project — financ­ing”. Indi­vid­u­a­to il sogget­to pri­va­to, questo si dovrà accol­lare la real­iz­zazione del­lo sta­dio, del cen­tro polifun­zionale e del­la sec­on­daria, pas­san­do attra­ver­so un ban­do pub­bli­co di appal­to europeo per garan­tire un minore impat­to di attiv­ità com­mer­ciali, men­tre il recu­pero delle aree sarà effet­tua­to attra­ver­so una pro­ce­du­ra espro­pria­ti­va anche per evitare even­tu­ali mec­ca­n­is­mi spec­u­la­tivi. Questo iter è sta­to avvi­a­to dal set­tem­bre 2001 e ha avu­to alcu­ni pas­sag­gi. Volen­do ricostru­ire dal­l’inizio l’in­tera ques­tione, tut­to è par­ti­to da un accor­do di inten­ti stip­u­la­to tra il sin­da­co di Mon­tichiari, Gianan­to­nio Rosa e il pres­i­dente del Bres­cia Cal­cio, Lui­gi Cori­oni dove, a gran­di linee, si trat­teggia­vano i vari inter­ven­ti da eseguire. Accan­to all’impianto sporti­vo dovrebbe sorg­ere una serie di strut­ture di carat­tere ludi­co, ricre­ati­vo, terziario, pro­dut­ti­vo e ricre­ati­vo, nec­es­sarie alla cop­er­tu­ra del­l’in­ves­ti­men­to. A segui­to del­l’ac­cor­do d’in­ten­ti, si è indi­vid­u­a­to in local­ità “Fas­cia d’Oro” un vas­to com­par­to avente le carat­ter­is­tiche ide­ali per la real­iz­zazione del­l’in­tero com­p­lesso polifun­zionale, preve­den­do in futuro suc­ces­sivi accor­di tra i sogget­ti isti­tuzion­ali pre­posti. Per­tan­to l’ac­cor­do d’in­ten­ti, recepi­to dal­la Giun­ta munic­i­pale il 15 otto­bre 2001, dovrà essere inte­gra­to e meglio cir­costanzi­a­to con il coin­vol­gi­men­to del­la Provin­cia e del­la Regione. Nel doc­u­men­to si evi­den­ziano già alcune carat­ter­is­tiche. Lo sta­dio potrà ospitare 30 mila posti a sedere cop­er­ti e numerati. Inoltre, spazi a des­ti­nazione ludi­co, ricre­ati­va, direzionale, ricetti­va e pro­dut­ti­va e infra­strut­ture viarie di impor­tan­za comu­nale e provin­ciale ma a preva­lente cari­co dei sogget­ti pri­vati, inter­es­sati alla real­iz­zazione del­l’impianto polifun­zionale. Nel­l’ac­cor­do d’in­ten­ti si legge che gli oneri finanziari saran­no intera­mente a cari­co di terzi pri­vati. L’im­peg­no del Comune è invece quel­lo di rimuo­vere, lad­dove non si pre­senti­no imped­i­men­ti di tipo giuridi­co, gli osta­coli di tipo buro­crati­co che dovessero pre­por­si, oltre ad adottare politiche urban­is­tiche ed edilizie agevola­tri­ci del­l’in­ter­ven­to. Nel pro­gram­ma delle opere pub­bliche 2002/2004, approva­to dal­la Giun­ta il 29 set­tem­bre 2001, il Cen­tro polifun­zionale è indi­ca­to a cos­to “zero”. Nel­la relazione, si sot­to­lin­ea che sarà uti­liz­za­to lo stru­men­to del project financ­ing sul­la base del­l’ac­cor­do di pro­gram­ma dei vari enti inter­es­sati. Si asseg­n­erà la real­iz­zazione e la ges­tione di un nuo­vo cen­tro poli­va­lente local­iz­za­to nel­la zona nord — ovest. Nel ban­do per l’asseg­nazione del project — financ­ing sarà elen­ca­ta una det­tagli­a­ta serie di pre­scrizioni esec­u­tive e ges­tion­ali a cui la figu­ra aggiu­di­cataria dovrà scrupolosa­mente atten­er­si. Quan­to indi­ca­to era inser­i­to nel bilan­cio di pre­vi­sione per l’e­ser­cizio finanziario 2002 approva­to dal Con­siglio comu­nale il 20 dicem­bre scorso.