Iniziativa della Casa delle libertà domani a Bardolino

A confronto sul Benaco con il ministro Castelli

13/04/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bardolino

«Cen­to cose da fare per il Gar­da» è il tito­lo del con­veg­no che si svol­gerà domani 13 aprile al Parc Hotel Grit­ti di , a par­tire dalle ore 9.30. Ver­ran­no dif­fusi i risul­tati di un lavoro svolto da una novan­ti­na di per­sone dell’Associazione Ami­ci Casa delle lib­ertà e Forza Italia, coor­di­nate da Giu­liano Rizzi. I lavori saran­no aper­ti dal min­istro del­la Gius­tizia Rober­to Castel­li. Inter­ver­ra­no il sot­toseg­re­tario Aldo Branch­er e l’on. Adri­ano Paroli. Le relazioni saran­no svolte da Rizzi (ambi­ente e agri­coltura), Arman­do Gal­li­na (scuo­la e cul­tura), Gio­van­ni Zap­palà, sin­da­co di Bren­zone (val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio, orga­niz­zazione e servizi), Mar­co Lucat, architet­to (inter­ven­ti strut­turali), Mar­co Zaninel­li, campeg­gia­tore (tur­is­mo e man­i­fes­tazioni), Gus­ta­vo Bussinel­lo (san­ità e sociale), Anto­nio Padoin (piano d’area), Gilber­to Poz­zani (), Gui­do Maru­el­li (il pres­i­dente del par­lerà del­l’es­pe­rien­za bres­ciana). Chi­ud­er­an­no Gian­car­lo Inno­cen­zi, sot­toseg­re­tario, e lo stes­so Branch­er. Per quan­to riguar­da la val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio ci si sof­fer­merà sui musei del­la pietra, del­la castagna, delle palafitte, dei funghi, del­la fau­na. E anco­ra: l’er­bario, l’or­to botan­i­co sul monte , l’osser­va­to­rio astro­nom­i­co, il par­co-pine­ta, l’ac­quario alle isole Trimel­one, la casa natu­ra di mal­ga Zoc­chi, l’e­co-vil­lag­gio nel­la frazione Cam­po, il recu­pero del­la polver­iera di Riv­o­li e del­la di Lazise. Le strut­ture: i por­ti, il cen­tro servizi nau­ti­ca, il mar­ci­apiede sul­la statale, le piscine cop­erte. Servizi: la coop­er­azione tra comu­ni, il baci­no idro­grafi­co del sis­tema Sar­ca-Gar­da-Min­cio con la ques­tione dei liv­el­li e l’ir­rigazione delle cam­pagne, la sicurez­za, i mezzi di soc­cor­so sul lago. Ambi­ente: le opere di dis­in­quina­men­to, il sis­tema delle aree pro­tette, il cen­tro polifun­zionale per la pesca, la bal­neazione, la tutela dal­l’in­quina­men­to acus­ti­co, la ricon­ver­sione di siti a ris­chio ambi­en­tale. Intan­to si apprende che, alle elezioni di mag­gio per la car­i­ca di sin­da­co di Verona, il par­la­mentare di Forza Italia, Aventi­no Frau, ex dc, lascerà il pas­so a Pier­lui­gi Bol­la, pres­i­dente in pec­tore del­l’Ente Fiera, sostenu­to dal numero 1 del­la , Gian­car­lo Galan. Frau era forte­mente sostenu­to dal sin­da­co uscente Michela Sironi, non più eleg­gi­bile, che avrebbe volu­to diventare sen­a­trice, sos­tituen­do l’ex pri­mo cit­tadi­no di Gar­done Riv­iera. Ma in tal caso si sareb­bero rese nec­es­sarie altre elezioni per il col­le­gio. Ora sem­bra che Bol­la deb­ba ved­er­sela con Pao­lo Danieli (An). La scelta tra i due ver­rà effet­tua­ta a Roma dai leader Sil­vio Berlus­coni e Gian­fran­co Fini.