Fondi da Roma per il recupero del castello

A Desenzano 673 mila euro

Di Luca Delpozzo
m.to

Il min­is­tero per i Beni cul­tur­ali ha fat­to sapere al Comune di Desen­zano di aver «ammes­so a con­trib­u­to pre­ven­ti­vo, in rispos­ta alla doman­da di finanzi­a­men­to, la real­iz­zazione dei lavori di recu­pero del castel­lo medievale del­la cit­tà». Si trat­ta di cir­ca 673 mila euro che il dicas­t­ero con­ced­erà «a lavori ulti­mati e col­lau­dati sul­la base delle spese effet­ti­va­mente sostenute dal Comune di Desen­zano». Sol­di che andran­no a coprire il pri­mo stral­cio fun­zionale del prog­et­to di recu­pero del castel­lo rel­a­ti­vo al restau­ro, già inizia­to, del­la torre d’ingresso e delle mura di cin­ta al lato nord. L’investimento com­p­lessi­vo, ricor­da una nota dell’amministrazione comu­nale, sud­di­vi­so in due lot­ti, è di 3 mil­ioni di euro: il pri­mo già finanzi­a­to attra­ver­so un mutuo, il sec­on­do per mez­zo di alien­azioni di beni e, per ulti­mo, attra­ver­so il con­trib­u­to pre­ven­ti­vo del min­is­tero. L’ufficio tec­ni­co comu­nale adesso sta pre­dispo­nen­do il prog­et­to, poi lo spedirà a Roma. Il finanzi­a­men­to si è reso pos­si­bile gra­zie ad un decre­to leg­isla­ti­vo del 2004 che prevede inter­ven­ti finanziari per la real­iz­zazione di opere di pre­gio cul­tur­ale, stori­co ed artis­ti­co. Il castel­lo di Desen­zano rien­tra sicu­ra­mente in ques­ta casis­ti­ca. A lavori com­ple­tati l’antico maniero dovrebbe essere des­ti­na­to ad accogliere aule di un isti­tu­to di ricer­ca uni­ver­si­taria, sale con­gres­si ed altri locali imp­ie­gati per attiv­ità cul­tur­ali. Sono ormai lon­tani i tem­pi in cui nel cor­tile si tenevano le feste dell’«Unità» o dell’«Avanti!»