Un sogno diventato realtà quello cullato da anni da don Serafino Ronchi, parroco di Esenta, piccola frazione di Lonato:

A Esenta la natività per don Ronchi

15/12/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Ottorino Barcaro

Un sog­no diven­ta­to realtà quel­lo cul­la­to da anni da don Ser­afi­no Ronchi, par­ro­co di Esen­ta, pic­co­la frazione di Lona­to: alle­stire un vivente. Attual­mente il par­ro­co è ricov­er­a­to pres­so un ospedale cit­tadi­no per gravi prob­le­mi di salute e la comu­nità esen­tese, rimas­ta sen­si­bile al deside­rio del suo “don”, ha volu­to accon­tentar­lo. Il 26 dicem­bre, giorno di San­to Ste­fano, bam­bi­ni delle scuole mater­na, ele­mentare e media, gen­i­tori e anziani rap­p­re­sen­ter­an­no il pre­sepe. Michele Gan­dolfi ha sin­te­tiz­za­to così l’avvenimento: «Come sem­pre il Natale è ricorda­to spe­cial­mente per i regali, ci si dimen­ti­ca del suo vero val­ore. Abbi­amo volu­to fare provare ai bam­bi­ni una nuo­va espe­rien­za di vita che facesse capire loro il vero gus­to del Natale. Man­ca­va la moti­vazione. L’abbiamo trova­ta real­iz­zan­do il sog­no di don Ser­afi­no: il pre­sepe vivente». Il 26 dicem­bre, dunque, dalle 16 alle 19, qua­si tutte le vie del paese saran­no piene dei per­son­ag­gi del pre­sepe. Pres­so la scuo­la mater­na sarà allesti­ta la capan­na di Gesù Bam­bi­no. Don Ser­afi­no può essere fiero e andare orgoglioso del­la sua comunità.

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