Scadono i termini per la presentazione delle offerte per l’asta di un terreno

A Gaino sorgeranno cento nuovi appartamenti

07/12/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Oggi, alle 15, in munici­pio, a Toscolano Mader­no, si effettuerà l’as­ta per la ven­di­ta di un ter­reno di 38.416 metri qua­drati, nel­la local­ità col­linare di Gaino. Impor­to base: cinque mil­ioni e 600 mila euro, pari a cir­ca undi­ci mil­iar­di di vec­chie lire. Le offerte (seg­rete) dovran­no per­venire entro mez­zo­giorno. Gli acquiren­ti avran­no la pos­si­bil­ità di costru­ire edi­fi­ci res­i­den­ziali per 8mila metri qua­drati, equiv­alen­ti a una vol­ume­tria di 24mila mc (almeno un centi­naio di appar­ta­men­ti). Il Prg, approva­to una venti­na di anni fa, prevede­va capan­noni arti­gianali. Ma la zona non si pres­ta. Il nuo­vo Prg clas­si­fi­ca invece in modo diver­so: 24mila mq in C2, il resto a verde. In un pri­mo tem­po la mag­gio­ran­za che fa capo a Pao­lo Ele­na ave­va deciso di fis­sare il prez­zo a base d’as­ta in quat­tro mil­ioni di euro. La con­vinzione del­l’im­mi­nente approvazione del nuo­vo Prg ha indot­to a riti­rare il prece­dente ban­do, e ad alzare la cifra. Il rica­va­to sarà uti­liz­za­to: per ridurre l’in­deb­ita­men­to del munici­pio, chieden­do la ricon­trat­tazione di vec­chi mutui sui quali si pagano inter­es­si dell’8–10%; aiutare gli ammin­is­tra­tori del­la Casa di riposo a coprire una parte delle spese che dovran­no sostenere per costru­ire la nuo­va ala; real­iz­zare alcune opere pub­bliche, tra cui l’am­pli­a­men­to del del­la car­ta, in valle, nel diroc­ca­to sta­bil­i­men­to di Maina Infe­ri­ore. L’o­bi­et­ti­vo è di real­iz­zare un cen­tro ris­er­va­to ad attiv­ità arti­gianali, come un lab­o­ra­to­rio di restau­ro del libro anti­co. La mino­ran­za, che si riconosce nelle posizioni del­l’Uli­vo, ha crit­i­ca­to la ven­di­ta dei 38.416 metri quadri. «Se si fos­se deciso di cedere a una coop­er­a­ti­va per la costruzione di case eco­nom­i­co popo­lari ‑ave­va det­to il capogrup­po, Anto­nio Foglio‑, rispet­tan­do l’in­ser­i­men­to nel­l’am­bi­ente, avrem­mo dato il nos­tro assen­so. Il futuro di Gaino non è di riem­pir­lo di altre case per le vacanze, che riman­gono chiuse per gran parte del­l’an­no. E’ una scelta com­ple­ta­mente sbagli­a­ta. Sen­za dimen­ti­care i prob­le­mi legati alla stra­da (stret­ta) che sale dal­la 45 bis». Alessan­dro Andreoli: «Qui si stan­no venden­do tutte le pro­pri­età immo­bil­iari del munici­pio. Non è così che si gestisce il ter­ri­to­rio». L’asses­sore Fabio Bel­loni ha rispos­to che «edilizia res­i­den­ziale non sig­nifi­ca auto­mati­ca­mente sec­onde case. Toscolano Mader­no è un paese in con­tin­uo incre­men­to demografi­co. E la nuo­va vol­ume­tria servirà a calmier­are i prezzi. Inoltre ci con­sen­tirà di real­iz­zare opere pub­bliche importanti».

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