Gardaland inaugura FUGA DA ATLANTIDE, lo spillwater più scenografico e imponente d’Europa

A Gardaland

09/07/2003 in Varie
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Di Luca Delpozzo

Il 27 giug­no — con un grande spet­ta­co­lo di fuochi d’artificio ed incred­i­bili vir­tu­o­sis­mi, tra effet­ti spe­ciali, luci e musi­ca — si è inau­gu­ra­to FUGA DA ATLANTIDE.Si trat­ta dell’ attrazione su acqua più scenografi­ca d’Europa e, vis­to che si espande su un’area di cir­ca 15.000 mq, anche del­la più vasta.A bor­do di barche, in gra­do di trasportare 20 per­sone cias­cu­na, i vis­i­ta­tori esplor­eran­no il mis­te­rioso mon­do di Atlantide, fat­to di tem­pli, por­tali e imper­scrutabili guer­ri­eri e di due discese ver­tig­i­nose (l’imbarcazione scende da un’altezza di 16 e 19 mt.). Il per­cor­so, che si dipana per ben 630 mt. e per il quale ver­ran­no imp­ie­gati oltre 5000 metri cubi d’acqua, dur­erà cir­ca 6,5 minu­ti e, con un totale di 10 barche coin­volte, che rag­giunger­an­no lun­go le discese la veloc­ità di 56 Km/h, sarà in gra­do di sod­dis­fare un grande numero di vis­i­ta­tori! Gra­zie ad una ric­ca scenografia –12.000 mq c.a. tra ripro­duzione di roc­ce, più di 100 scul­ture cos­ti­tu­ite da colonne, rovine, pietre, arcate, por­tali e grotte marine, sim­boli reli­giosi (il tri­an­go­lo magi­co) e del mare (delfi­ni e mostri), altari sac­ri­f­i­cali e fig­ure mito­logiche tra cui un pos­sente Net­tuno alto 13 metri – GARDALAND risco­pre e ripor­ta alla luce il mito dell’isola mis­te­riosa­mente scomparsa.Secondo Pla­tone, l’isola fu asseg­na­ta al Dio del Mare quan­do gli dei si spar­tirono la ter­ra. Sull’isola vive­va una don­na mor­tale di nome Cleito, di cui il dio si innamorò e per pro­tegger­la trasfor­mò la col­li­na sul­la quale vive­va in una fortez­za, cir­con­da­ta da tre fos­sati con­cen­tri­ci. I dis­cen­den­ti di Cleito, gli Atlan­ti­di, fon­darono una cit­tà incor­po­ran­do gli anel­li d’acqua. Il pri­mo di loro fu Atlante. Sul­la som­mità del­la col­li­na sorge­va il palaz­zo reale con al cen­tro il tem­pio di Posei­done. Oro e argen­to abbel­li­vano il tem­pio e due sor­gen­ti, una d’acqua cal­da e una d’acqua fred­da, rifor­ni­vano vasche e bag­ni. Sug­li anel­li di ter­ra sorgevano tem­pli, gia­r­di­ni, maneg­gi e gin­nasi. Nel por­to veloci navi era­no sem­pre pronte a pren­dere il largo.Atlantide spro­fondò in una sola notte: l’isola scom­parve tra i flut­ti, las­cian­do dietro di sé un enorme quan­tità di fan­go che rese impos­si­bile nav­i­gare l’oceano oltre le colonne d’Ercole. Questo spiegherebbe la nasci­ta di miti su mostri che inghiot­ti­vano le navi che var­ca­vano lo stret­to di Gibil­ter­ra, dove sem­bra che l’isola in orig­ine si trovasse.FUGA DA ATLANDIDE per­me­tte di vivere — insieme ad ami­ci o alla pro­pria famiglia — l’avventura e il fas­ci­no che questo mito da sem­pre eserci­ta ; un’esperienza stra­or­di­nar­ia e sor­pren­dente che traval­i­ca i con­fi­ni del­la realtà. Il con­tenu­to adren­a­lin­i­co offer­to, poi, è ulte­ri­or­mente accresci­u­to dal con­testo mito­logi­co di Atlantide e dal suo vis­su­to di mis­tero. L’attrazione si pone nell’area del diver­ti­men­to dalle for­ti sen­sazioni com­bi­na­to all’avventura ed è ind­i­riz­za­ta sia ai gio­vani che alle famiglie.La maestosa attrazione – intera­mente cre­a­ta e real­iz­za­ta dai repar­ti tec­ni­co-ingeg­ner­is­ti­co e artis­ti­co del Par­co – ha richiesto un lavoro di ben 8 mesi.Perfino le musiche sono state cre­ate apposi­ta­mente per FUGA DA ATLANTIDE, ispi­rate alle moltepli­ci leggende che da sem­pre si rac­con­tano sul mito dell’isola per­du­ta. Dif­fuse lun­go tut­ta l’attrazione cre­ano la gius­ta atmos­fera per coin­vol­gere anco­ra di più il vis­i­ta­tore. Dal 20 giug­no, infine, Garda­land pro­l­un­ga l’orario di aper­tu­ra dalle ore 9.00 alle 24.00 (fino al 9 set­tem­bre), per poi pros­eguire fino al 30 set­tem­bre con l’apertura diur­na fino alle 18.00. Da otto­bre si ripeterà, per tut­ti i week-end del mese, l’esperienza di Hal­loween, con grande fes­ta finale nel lun­go ponte dal 31 otto­bre al 2 novem­bre. Il bigli­et­to intero quest’anno cos­ta € 22,00, men­tre il ridot­to (ragazzi sot­to 10 anni, mil­i­tari e accom­pa­g­na­tori dei dis­abili) € 18,50. Per le entrate oltre le ore 20.00 durante l’estate il bigli­et­to è di € 15,00, men­tre la tessera sta­gionale serale (82 ser­ate al Par­co!) cos­ta solo € 40,00.

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