Anita parteciperà poi alla commemorazione della battaglia di Bezzecca

A Gardone la pronipote di Garibaldi

18/06/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
se.za.

In occa­sione del­la com­mem­o­razione del­la battaglia di Bezzec­ca, sta­mat­ti­na giungerà a Gar­done Riv­iera Ani­ta Garibal­di, la pronipote di Giuseppe. Accom­pa­g­na­ta dal cav­a­lier Ful­vio Cro­cen­zi, ver­rà accol­ta in munici­pio (all’in­cir­ca ver­so le 10.30) dal sin­da­co Alessan­dro Baz­zani, che le porg­erà il ben­venu­to alla pre­sen­za di autorità e rap­p­re­sen­tan­ti d’ar­ma. Quin­di vis­iterà il Vit­to­ri­ale. Nel pomerig­gio pros­eguirà per il Trenti­no. E in ser­a­ta, alle ore 20, nel salone dei Vig­ili del fuo­co di Bezzec­ca, pre­sen­terà il suo libro «Nate dal mare». Docente uni­ver­si­taria e con tan­ti titoli nel pedi­grèe, Ani­ta tiene spes­so con­feren­ze sul bis­non­no, severo come padre, innamora­to dei figli (ma non nel­la stes­sa maniera per tut­ti), delle dif­fi­coltà con il tur­bo­len­to Ric­ciot­ti, del­l’in­con­tro con Ani­ta, del ritorno al vec­chio amore, l’a­gri­coltura, una vol­ta riti­ratosi a Capre­ra. La nobil­don­na rac­con­ta in modo for­bito e, al tem­po stes­so, ele­mentare. Dal­la parten­za di Quar­to allo sbar­co in Sicil­ia, all’Aspromonte. Con tante curiosità. La cam­i­cia rossa, diven­ta­ta leggen­daria, fu ad esem­pio acquis­ta­ta da Giuseppe Garibal­di in una fab­bri­ca di Mon­te­v­ideo (Uruguay), che pro­duce­va il ves­tiario per i macel­lai argen­ti­ni e, aven­do i mag­a­zz­i­ni pieni, effet­tuò una sven­di­ta. E che dire dei bot­ti­ni di guer­ra del­l’Eroe dei due mon­di? Alcu­ni barat­toli di caf­fè, una bal­la di stoc­cafis­so, una cas­sa di mac­cheroni… Il mese scor­so Ani­ta ha parte­ci­pa­to alle cel­e­brazioni di Capre­ra, svolte­si in sor­di­na, con una cer­i­mo­nia pri­va­ta sep­a­ra­ta da quel­la pub­bli­ca. Oggi arri­va in traghet­to a Mader­no (da Tor­ri, spon­da veronese) e, poi, a Gar­done Riv­iera. Il cal­en­dario delle man­i­fes­tazioni di Bezzec­ca prevede domani l’ar­ri­vo a Vestone del colon­nel­lo Ser­ra, diret­tore del­la Stam­pa Mil­itare. Dopo una breve visi­ta nel­la local­ità valsab­bina, Ser­ra si recherà ad Anfo, nel­la casa del sin­da­co Gian­fran­co Sec­ca­mani, dove Giuseppe Garibal­di sostò (fer­i­to) dopo lo scon­tro di Mon­te­suel­lo. Domeni­ca 20 luglio, a Bezzec­ca, sarà com­mem­o­ra­to il 137° anniver­sario del­la battaglia del 21 luglio 1866 e il 35° del­la fon­dazione del grup­po locale Ana. Alle 9.45 si svol­gerà la sfi­la­ta del­la fan­fara alpina di Riva; alle 10.10 parten­za dei gagliardet­ti e dei labari dal parcheg­gio Lamarmo­ra; alle 10.30 il raduno in piaz­za Garibal­di, con il salu­to delle autorità, il corte all’os­sario e la mes­sa al cam­po, in ricor­do dei cadu­ti di tutte le guer­ra. Alle 12.30 il pran­zo al par­co, in local­ità S.Lucia. All’or­ga­niz­zazione ha parte­ci­pa­to in maniera atti­va Mario Sen­ti, il capo del nucleo di Gar­done Riv­iera del­la Asso­ci­azione arma aero­nau­ti­ca.