Imponenti installazioni metalliche che raggiungono i 2,5 metri di altezza. Un progetto di edutainment per salvare il Pianeta.

A La GrandeMela arrivano gli ECOROBOT

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Di Luca Delpozzo

Da Mart­edì 7 fino a Domeni­ca 26 Mag­gio, pres­so la Gal­le­ria del Cen­tro Com­mer­ciale saran­no  esposti  gli Eco­Ro­bot, 4  impo­nen­ti  instal­lazioni  uniche  ed   orig­i­nali,   costru­ite  uti­liz­zan­do com­po­nen­ti mec­ca­niche di recu­pero, prove­ni­en­ti da officine, e scar­ti di lavo­razione di fer­ro e acciaio che, in questo modo, han­no trova­to una sec­on­da vita.

Dal­la loro “unione”, infat­ti, sono nati questi impo­nen­ti robot, Met­al Vox e i suoi fedeli com­pag­ni, Eco Tron, Iron Green e Yel­low Steel, i nomi dati ai pro­tag­o­nisti di una sto­ria immag­i­nar­ia che dal futuro arri­va ai giorni nos­tri per aiutar­ci a sal­vare il Piane­ta dal­l’at­tuale situ­azione di inquina­men­to. Obi­et­ti­vo del prog­et­to Eco­Ro­bot è la dif­fu­sione, soprat­tut­to fra le nuove gen­er­azioni, di una cul­tura del rici­clo, con­tro gli sprechi, per uno svilup­po sem­pre più sosteni­bile.

Le 4 instal­lazioni sono state cre­ate gra­zie alla mente ingeg­nosa di un’azienda di Castel­n­uo­vo del Gar­da, che ha ideato e real­iz­za­to il prog­et­to RZ Design, uti­liz­zan­do gli scar­ti delle lavo­razioni, pron­ti per la rot­ta­mazione, per dar vita a qual­cosa di nuo­vo.

Attra­ver­so l’iniziativa, il Cen­tro Com­mer­ciale La GrandeMela intende pro­muo­vere una duplice rif­les­sione: da una parte la con­sapev­olez­za dell’importanza di rici­clare cor­ret­ta­mente i rifiu­ti, anche quel­li metal­li­ci e, dall’altra, affrontare l’inesorabile avan­za­men­to del­la robot­i­ca, il futuro del­la nos­tra soci­età. Ed è pro­prio in ques­ta direzione che saran­no svolti i lab­o­ra­tori orga­niz­za­ti pres­so il Cen­tro, per i bam­bi­ni delle Scuole Pri­marie del ter­ri­to­rio. Cir­ca 400 saran­no gli alun­ni che, oltre a venire ad ammi­rare le instal­lazioni e ad inter­a­gire con Met­alvox, il robot ani­ma­tron­i­co prog­et­ta­to per par­lare al pub­bli­co, parteciper­an­no a lezioni ludi­co-didat­tiche durante le quali esper­ti edu­ca­tori coin­vol­ger­an­no i bam­bi­ni in diver­ten­ti attiv­ità. Dopo un’introduzione sul­la prob­lem­at­i­ca  ambi­en­tale, lega­ta ai rifiu­ti e alla neces­sità di un loro recu­pero, ver­rà approc­cia­to un per­cor­so di scop­er­ta dei vari mate­ri­ali che com­pon­gono i rifiu­ti quo­tid­i­ani, tra cui pro­prio i met­al­li. Suc­ces­si­va­mente i bam­bi­ni, sud­di­visi in grup­pi di lavoro, saran­no sup­por­t­ati nel­la costruzione di sem­pli­ci robot e potran­no parte­ci­pare ad un gio­co di pro­pe­deu­ti­ca al cod­ing, le cui dif­fi­coltà saran­no adeguate ad età degli alun­ni e in base alle clas­si. Nel week­end del 18 e 19 Mag­gio, gli edu­ca­tori saran­no pre­sen­ti anche per coin­vol­gere i pic­coli cli­en­ti del Cen­tro e le loro famiglie in attiv­ità di costruzione di pic­coli robot e in un per­cor­so nel quale i bam­bi­ni stes­si diven­ter­an­no robot gui­dati dal cod­ing.

Nel­la piaz­za cen­trale del Cen­tro saran­no inoltre allestite le opere real­iz­zate dagli alun­ni delle Scuole coin­volte nel prog­et­to che, insieme ai loro inseg­nan­ti, han­no saputo coni­u­gare il tema del rici­clo con i robot: orig­i­nali scul­ture ric­che di fan­ta­sia e inven­ti­va, che tes­ti­mo­ni­ano come il rici­clo sia vir­tu­oso e con­sen­ta di dare vita a qual­cosa di nuo­vo.

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