A Lazise la Festa della trebbiatura

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Di Luigi Del Pozzo

Nona “fes­ta del­la treb­biatu­ra e aratu­ra” con le mac­chine d’e­poca in local­ità Parolota, sul­la stra­da che da Lazise con­duce a Colà, pres­so l’azien­da agri­co­la fratel­li Mar­ca­to, con due gior­nate piene di avven­i­men­ti. Il pri­mo appun­ta­men­to è pro­gram­ma­to per saba­to 10 luglio alle 10,30 con la treb­biatu­ra dei cov­oni di fru­men­to con una treb­bi­atrice d’e­poca.

La man­i­fes­tazione è real­iz­za­ta dal Grup­po Treb­bi­a­tori San­drà in col­lab­o­razione con la Pro Loco di Moli­na e con il patrocinio del­l’am­min­is­trazione comu­nale.

Uno spazio spe­ciale è sta­to ded­i­ca­to ai bam­bi­ni, soprat­tut­to quel­li in età sco­lare, con il con­trib­u­to del­la Pro Loco di Moli­na. “I saperi delle brac­cia” è l’ar­go­men­to con cui gli esper­ti di Moli­na attir­eran­no l’at­ten­zione dei ragazz­i­ni spie­gan­do loro l’arte di costru­ir­si gli attrezzi per la cam­pagna, par­tendo dal­la risor­sa del bosco. Questo inter­ven­to for­ma­ti­vo e di divul­gazione avrà due speci­fi­ci momen­ti: saba­to 10 agos­to alle 14.30 ed alle 18.30, ripetu­ti nei medesi orari anche nel­la gior­na­ta di domeni­ca 11 agos­to.

E domeni­ca ci sarà anche l’in­ter­ven­to del­l’as­so­ci­azione Pan­i­fi­ca­tori. Farà provare ai ragazzi ad impastare la fari­na , real­iz­zare dei pani­ni, far­li quin­di cuo­cere e al forno. Una espe­rien­za nuo­vis­si­ma per tut­ti i ragazz­i­ni pre­sen­ti alla man­i­fes­tazione del­la treb­biatu­ra. Atte­so dagli appas­sion­ati di mac­chine agri­cole d’e­poca, soprat­tut­to dei miti­ci trat­tori “Lan­di­ni” il momen­to del­l’aratu­ra con questi mezzi che ormai stan­no let­teral­mente scom­paren­do dalle nos­tre cam­pagne, come pure la “sgranatu­ra del mais”. Una oper­azione che fino nel pri­mo dopoguer­ra avveni­va in famiglia, preva­len­te­mente a mano, sop­pi­anta­ta negli anni Cinquan­ta gra­zie all’avven­to dei pri­mi macchi­nari apposi­ta­mente real­iz­za­ti per la sgranatu­ra.

Nel cor­so del­la due giorni “alla Parolot­ta” sarà pos­si­bile degustare la trip­pa ed alcu­ni piat­ti tipi­ci di carne sala, ovvi­a­mente il tut­to annaf­fi­a­to da otti­mo Bar­dolino e Doc.

Il Grup­po Treb­bi­a­tori San­drà è sor­to alla fine degli anni Ottan­ta — spie­ga Mat­teo Mar­ca­to — per tra­man­dare alle gio­vani gen­er­azioni le attiv­ità tipiche real­iz­zate nelle nos­tre cam­pagne. Anche per fra conoscere alcu­ni trat­ti di sto­ria delle nos­tre famiglie che han­no vis­su­to e vivono tut­to­ra in cam­pagna. E il ritrovar­ci insieme — con­tin­ua Mar­ca­to — è un momen­to di aggregazione, di viva­ciz­zare anche il nos­tro mon­do, spes­so sconosci­u­to dal grande popo­lo dei tur­isti che rag­giun­gono il nos­tro lago, ma è anche un atti­mo di rif­les­sione per fare qualche cosa di bene. Il rica­va­to del­la fes­ta — con­clude Mar­ca­to- andrà con­fer­i­to in benef­i­cen­za. E quest’an­no abbi­amo deciso di des­tinare le somme al cir­co­lo NOI Cen­tro Gio­vanile Par­roc­chiale che ha anco­ra un bel mutuo da pagare.”

Ser­gio Baz­er­la

 

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