I «Volontari del Garda» insegnanti per un giorno nella scuola media della cittadina. Il soccorso pubblico ha sempre bisogno di una mano

A lezione di volontariato

24/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Per una vol­ta niente let­tere o matem­at­i­ca. Gli stu­den­ti delle medie infe­ri­ori gargnane­si han­no infat­ti assis­ti­to a lezioni di volon­tari­a­to, rag­giun­ti in aula da alcu­ni docen­ti d’eccezione e, per di più, a bor­do di un mez­zo insoli­to. Bar­dati con le con­suete divise aran­cio, un medico, due oper­a­tori e il coor­di­na­tore del­la sezione gargnanese dei , Giu­liano Chi­mi­ni, han­no descrit­to ad alcune clas­si le modal­ità di inter­ven­to in caso di neces­sità e il sis­tema di uti­liz­zo dei mezzi. E così, i ragazzi, dopo avere osser­va­to barelle, mate­ri­ale di pri­mo soc­cor­so e l’interno dell’ambulanza, han­no chiesto det­tagli­ate notizie un po’ su tut­to ciò che appar­tiene agli inter­ven­ti di emer­gen­za. C’è chi ha por­ta­to espe­rien­ze per­son­ali, nelle quali l’arrivo dei volon­tari ha rivesti­to un sig­ni­fi­ca­to deci­si­vo; altri han­no ricorda­to il soc­cor­so che è sta­to por­ta­to a par­en­ti e ami­ci. Una parte di mat­ti­na­ta vis­su­ta in maniera incon­sue­ta, e sicu­ra­mente utile. Non è sfug­gi­to a nes­suno che il mez­zo di soc­cor­so era ded­i­ca­to alla memo­ria di Dario Cal­dana, un volon­tario gargnanese di 30 anni dece­du­to pochi anni fa. Chiare le risposte dei tec­ni­ci, non nuovi a questo genere di servizio infor­ma­ti­vo ver­so i gio­vani. Chi­mi­ni è sta­to sol­lecita­to a descri­vere le dotazioni e i servizi che ven­gono offer­ti dal dis­tac­ca­men­to di Gargnano, oper­a­ti­vo ormai da un decen­nio e che fa capo a Salò. La sezione gargnanese dispone di due ambu­lanze, una delle quali nuo­vis­si­ma (ha un anno), dona­ta da un’azienda di Carza­go del­la Riv­iera (la Novas­fer) e attrez­za­ta come cen­tro mobile di rian­i­mazione. A bor­do c’è un medico rian­i­ma­tore. «Il nos­tro servizio — ha spie­ga­to il respon­s­abile — è piut­tosto arti­co­la­to, e viene effet­tua­to sia a Gargnano sia a Toscolano Mader­no. In quest’ultimo caso, l’ambulanza è anda­ta a sos­ti­tuire quel­la del­la Croce verde, oper­a­ti­va fino a qualche tem­po fa. A Gargnano, invece, l’ambulanza staziona 24 ore su 24, 7 giorni su 7, di fronte al Poliambu­la­to­rio, ed è a dis­po­sizione del 118 per inter­ven­ti urgen­ti. Si trat­ta di un servizio impor­tante, dato che i volon­tari met­tono a dis­po­sizione, oltre al mez­zo, anche l’autista, e che il medico del­la strut­tura san­i­taria pub­bli­ca è a dis­po­sizione dell’intero ter­ri­to­rio altog­a­rde­sano, e potrebbe essere deter­mi­nante gra­zie al fat­to che par­tire da Gargnano, anziché da local­ità più lon­tane, potrebbe a volte risultare deci­si­vo». Il grup­po gargnanese dei Volon­tari del Gar­da con­ta su un paio di dozzine di mil­i­ti assidui, tra i quali qualche gio­vane entra­to da poco dopo aver fre­quen­ta­to un cor­so di for­mazione. Chi volesse andare a ingrossare le fila del grup­po può tele­fonare allo 0365–520652, oppure allo 0365–72492. Bruno Festa

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