A Lonato del Garda domenica 9 ottobre Cittadella in Festa fra arti e mestieri del Rinascimento in omaggio ad Isabella Gonzaga

29/09/2022 in Attualità
Di Redazione

Domeni­ca 9 otto­bre l’incantevole cen­tro stori­co di Lona­to del Gar­da (Bres­cia) e la sua sug­ges­ti­va Cit­tadel­la che cir­con­da la Roc­ca quat­tro­cen­tesca, Mon­u­men­to Nazionale, faran­no riv­i­vere per una gior­na­ta i fasti del­la corte di Isabel­la Gon­za­ga, “pri­madon­na del Rinasci­men­to” (come è sta­ta a ragione chia­ma­ta) che a Lona­to ave­va sog­gior­na­to nel 1514 e ave­va las­ci­a­to il cuore; nelle let­tere invi­ate al mar­i­to rac­con­ta infat­ti di non aver mai vedu­to una roc­ca più bel­la di quel­la lonatese, cir­con­da­ta da un ter­ri­to­rio con vigneti e campi colti­vati che paiono gia­r­di­ni tan­to sono curati. Cit­tadel­la in Fes­ta sarà un vero e pro­prio salto indi­etro nel tem­po fino all’epoca rinasci­men­tale, di cui saran­no ricre­ate atmos­fere, mestieri, feste, tornei cav­allereschi con ric­chez­za di det­tagli e stu­pen­di cos­tu­mi. Le vie e le piazze si ani­mer­an­no di dame dagli elab­o­rati abiti, cav­a­lieri in arme, arti­giani, musicanti.

Clou del­la gior­na­ta sarà lo scenografi­co arri­vo in cit­tà del­la March­esa Isabel­la Gon­za­ga, un grande e ani­ma­to cor­teo stori­co con per­son­ag­gi in abiti nobil­iari, cav­a­lieri sui loro destri­eri e popolani. A fare da con­torno, e a ricreare l’atmosfera cortese dei diver­ti­men­ti di corte, si susseguirà nel cor­so del­la gior­na­ta una coin­vol­gente rosa di even­ti, fra cui musi­ca e danze storiche, esi­bizioni con bandiere, tam­buri e chiarine e dimostrazioni di fal­conieri con falchi e rapaci. In pro­gram­ma anche un com­bat­tuto ed acro­bati­co Tor­neo dei cam­pi­oni in arma­ture com­plete cinquecentesche.

Sol­dati e cav­a­lieri, vivandiere e man­is­calchi inten­ti nelle loro attiv­ità, saran­no acquartierati in un accam­pa­men­to d’epoca cinque­cen­tesca, con scenografie a tema, tende, armi, arma­ture, vet­to­vaglie che con­tribuiran­no a dar vita a una vivace rap­p­re­sen­tazione di quel­la che pote­va essere un tem­po la vita in un cam­po mil­itare. Gli antichi mestieri riv­ivran­no invece nel Mer­ca­to stori­co con arti­giani inten­ti nelle loro attiv­ità, in modo che il pub­bli­co potrà conoscere da vici­no lavori, arti e sapien­ze di un tem­po (il ceraio, lo speziale, il cia­bat­ti­no, l’amanuense, il faleg­name, l’armaiolo). Saran­no inoltre ricostru­ite bot­teghe di pan­ni e tes­su­ti d’epoca, abiti rinasci­men­tali, uten­sili, monili, spezie ori­en­tali e molto altro anco­ra. Per­son­ag­gi in cos­tume coin­vol­ger­an­no gran­di e pic­coli in varie attiv­ità e per i bam­bi­ni saran­no ripro­posti i giochi di un tempo.

Cit­tadel­la in Fes­ta sarà l’occasione per sco­prire Lona­to. Di antichissi­ma sto­ria, affac­cia­ta sul lago di Gar­da, l’incantevole cit­tad­i­na svel­erà ai vis­i­ta­tori i suoi tesori d’arte e sto­ria e i suoi angoli nascosti: la Roc­ca vis­con­teo vene­ta, fra le più impo­nen­ti del Nord Italia da cui si gode un panora­ma impareg­gia­bile sul lago di Gar­da, la Casa del Podestà, fra le più affasci­nan­ti case ital­iane, la Basil­i­ca di San Gio­van­ni Bat­tista, le Chiese del Cor­lo e di Sant’Antonio Abate, sen­za dimen­ti­care la sala Celesti del Comune con la grande pala di Andrea Celesti ded­i­ca­ta alla peste.

A poca dis­tan­za, val­go­no una visi­ta nel­la gior­na­ta anche le For­naci romane e l’ con il suo museo.

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