A Matteo Barbazeni la Cuccagna del Cadenon 2013

25/08/2013 in Senza categoria
Parole chiave:
Di Luigi Del Pozzo

Al sec­on­do ten­ta­ti­vo Mat­teo Bar­bazeni, quar­an­ta anni por­tati atleti­ca­mente, con­quista la 78^ edi­zione del Palo del­la Cuccagna del Cade­non, facen­do vin­cere la con­tra­da del­la Por­ta del Lion, con il col­ore rosso. Uno strap­po ful­mi­neo del­la bandie­ri­na rossa , inchio­da­ta ben bene alla som­mità del palo col­lo­ca­to oriz­zon­tal­mente sulle acque del por­to vec­chio di Lazise, tan­to che nonos­tante la vio­len­za del­lo strap­po, la bandie­ri­na si è strap­pa­ta ma non si è schio­da­ta dal­la som­mità del palo. Un boa­to di applausi è par­ti­to dagli spalti del por­to dove il pub­bli­co delle gran­di occa­sioni assiepa­va ogni spazio utile. E nonos­tante la piog­gerel­li­na pri­maver­ile che era da poco inizia­ta a cadere e che ha accom­pa­g­na­to l’in­tera gara, nes­suno ha rin­un­ci­a­to allo spet­ta­co­lo, rima­nen­do al pro­prio pos­to anche con gli ombrel­li aper­ti.

Mat­teo Bar­bazeni appe­na emer­so dalle acque del por­to lacisiense, esul­tante, ha ammes­so di aver­ci mes­so tut­to il pro­prio impeg­no per por­tar­si a casa il tro­feo mes­so a dis­po­sizione dal­l’As­so­ci­azione mari­nai d’I­talia e di dedi­care la vit­to­ria alla mam­ma.

Una sfi­da , quel­la di Mat­teo, con il fratel­lo Mat­tia Bar­bazeni che negli anni pas­sati era rius­ci­to a con­quistare per pri­mo la bandie­ri­na rossa.

Nonos­tante la piog­gia, il tem­po avver­so, i con­cor­ren­ti, imme­di­ata­mente delusi dal­la bril­lan­tis­si­ma per­for­mance di Mat­teo, non han­no ripos­to le loro sper­anze e inci­tati dal­l’azione del giu­dice di gara, “El Vecio d’Es­pe­rien­za”, al sec­o­lo Gio­van­ni Olivet­ti, han­no deciso di con­tin­uare la gara. La bandie­ri­na cade poco dopo gra­zie all’a­bil­ità di Mar­co Righi, anche lui rap­p­re­sen­tante del­la Por­ta del Lion, che nelle pas­sate edi­zioni era anda­to vicinis­si­mo alla vit­to­ria.

Una sod­dis­fazione impaga­bile — ammette Mar­co Righi — che quest’an­no final­mente mi appa­ga di anni di ten­ta­tivi mai rius­ci­ti. La dedi­co alla mia Lazise.”

Fanali­no di coda, ma non per inca­pac­ità, ma sem­mai per sfor­tu­na, per­ché pro­prio l’an­no scor­so si era por­ta­to a casa l’am­bitis­si­mo tro­feo, è giun­to Favio Degani, di Por­ta Can­signo­rio con il col­ore gial­lo, al ter­zo pos­to.

Una ser­a­ta di suc­ces­si e di grande parte­ci­pazione con un pub­bli­co affas­ci­na­to dalle per­fo­mance dei ven­ti ragazzi che si sono sfi­dati per la con­quista del­la bandie­ri­na rossa. Il tro­feo Lele Verone­si, ded­i­ca­to al com­pianto “patron” del­la cuccagna, è sta­to asseg­na­to alla miglior maschera che si è tuffa­ta nel por­to pri­ma del­l’avvio del­la sfi­da annun­ci­a­ta dal­l’Imper­a­tore Ottone II° e dal­la Regi­na Ade­laide appe­na giun­ti in por­to con la loro son­tu­osa imbar­cazione. Ad aggiu­di­carse­lo è sta­to Gegia, al sec­o­lo Ser­gio Olivet­ti che si è pre­sen­ta­to al palo del­la cuccagna agghinda­to da Bat­man.

A con­seg­nare i due tro­fei è sta­to il sin­da­co Luca Sebas­tiano accom­pa­g­na­to dai con­siglieri Buio e Gat­to, men­tre il vicesin­da­co Euge­nio Azza­li era impeg­natis­si­mo, allo stand gas­tro­nom­i­co degli , alla frig­gitrice, per preparare il pesce frit­to per gli ospi­ti, sem­pre con la fila copiosa, seg­no inequiv­o­ca­bile che il prodot­to real­iz­za­to era buono e di qual­ità. Una maniera diver­sa di vivere la fes­ta del­l’ospite: volon­tari­a­to a servizio del­la comu­nità, svesten­do i pan­ni del pub­bli­co ammin­is­tra­tore.

Ser­gio Baz­er­la

 

Parole chiave: