Iniziativa didattica per conoscere la flora montana. Si snoda tra campi e boschi dal capoluogo fino a malga Albarè

A passeggio tra le piante officinali

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Di Luca Delpozzo

La sta­gione pri­maver­ile rap­p­re­sen­ta un otti­mo moti­vo per trascor­rere più tem­po all’aria aper­ta e, mag­a­ri, immerg­er­si nel­la natu­ra incon­t­a­m­i­na­ta del­la mon­tagna, per­cor­ren­do sen­tieri e vis­i­tan­do luoghi ric­chi di bellezze nat­u­ral­is­tiche. Una serie di oppor­tu­nità ven­gono offerte da inter­es­san­ti inizia­tive pro­mosse nell’ambito dei prog­et­ti leader dal grup­po di azione locale -Lessinia, in par­ti­co­lare con un «prog­et­to piante offic­i­nali del­la mon­tagna veronese» che quest’anno prevede numerosi even­ti nell’ambito del­la comu­nità mon­tana del Bal­do. Lo scopo del prog­et­to è dif­fondere fra il grande pub­bli­co le valen­ze erboris­tiche del ter­ri­to­rio mon­tano veronese. In par­ti­co­lare in comune di Fer­rara di Monte Bal­do (dove sorge l’orto botan­i­co del Bal­do in local­ità Novezzi­na) è sta­to real­iz­za­to un inter­es­sante «sen­tiero delle erbe» che si sno­da dal cen­tro del capolu­o­go fino a mal­ga Albarè, lun­go un facile per­cor­so che attra­ver­sa vec­chie con­trade, antichi coltivi, zone cespugli­ate, un maturo bosco di conifere per con­clud­er­si nell’ampio panora­ma di mal­ga Albarè, dove è in fase di real­iz­zazione un’azienda di colti­vazione di piante offic­i­nali da parte del­la Spec­chi­a­sol, dit­ta spe­cial­iz­za­ta nel­la lavo­razione di piante offic­i­nali. Per ren­dere più sem­plice e inter­es­sante l’avvicinamento alla tradizione delle piante offic­i­nali che spon­tanea­mente crescono in un ambi­ente uni­co nel suo genere, sono state real­iz­zate diverse inizia­tive. Tra queste le passeg­giate erboris­tiche che si ter­ran­no il 22 e 23 mag­gio, il 26 e 27 giug­no, il 24 e 25 luglio e nei giorni 6 e 7 agos­to: esper­ti accom­pa­g­na­tori illus­tr­eran­no le erbe di ogni peri­o­do, le loro pro­pri­età e le atten­zioni da prestare per non incor­rere in peri­colosi errori. Comunque tutte le piante inter­es­san­ti sono indi­cate da cartel­li esplica­tivi e cartelli­ni botani­ci e da 60 schede sulle più impor­tan­ti e conosciute erbe spon­ta­nee del Bal­do che descrivono, con un lin­guag­gio alla por­ta­ta di tut­ti e con foto chiara­mente didat­tiche, come riconoscer­le e come usar­le nel­la maniera più ele­mentare. La ser­a­ta di pre­sen­tazione dell’iniziativa è pro­gram­ma­ta nel­la sede del­la comu­nità mon­tana del Bal­do in local­ità Pla­tano di Capri­no per le 20.30 di ven­erdì, durante la quale ver­ran­no proi­et­tate inter­es­san­ti dia­pos­i­tive e ver­ran­no anche con­seg­nati gli attes­ta­ti di parte­ci­pazione al cor­so di conoscen­za delle piante offic­i­nali tenu­tosi a Novezzi­na lo scor­so di set­tem­bre. Per le passeg­giate erboris­tiche è gra­di­ta la preno­tazione alla seg­rete­ria tele­fon­i­ca dell’orto botan­i­co (tele­fono 0456247288) o via e‑mail all’indirizzo ortobaldo@virgilio.it . Il luo­go di parten­za è la piaz­za di Fer­rara di Monte Bal­do alle 9.30.

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