A Salò venerdì prossimo la premiazione con gli «Amici del Golfo». Il progetto completerà la passeggiata sul lungolago

A piedi per le Antiche Rive

05/11/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Ven­erdì prossi­mo, nel cor­so del­la tradizionale cena autun­nale alla «Con­ca d’oro» di Salò, gli «Ami­ci del gol­fo» pre­mier­an­no la vincitrice del con­cor­so «Diamo un nome alla passeg­gia­ta». Una com­mis­sione ha esam­i­na­to le indi­cazioni per­venute, sceglien­do «Le antiche rive», sug­ger­i­to dal­la pro­fes­sores­sa Leila Losi Bonomet­ti, che si è aggiu­di­ca­ta i 500 euro in palio. Brunet­to, con la sua pos­sente voce, e More­na ral­le­gr­eran­no la ser­a­ta. L’in­au­gu­razione del pri­mo lot­to del­la passeg­gia­ta, dal­la pizze­ria «La vela» al Muli­no, avver­rà domeni­ca 9 novem­bre, alle ore 15. Fir­ma­to un con­trat­to di 412 mila euro, dopo avere vin­to la gara di appal­to, la dit­ta Pasqual Zemiro di Mal­con­tenta, in provin­cia di Venezia, ha amplia­to le spi­agge e real­iz­za­to una scogliera grez­za, col­lo­can­do i mas­si in due trat­ti, allo scopo di tenere lon­tana l’ac­qua. L’ac­ces­so a lago è pos­si­bile gra­zie ad alcu­ni gradoni. A monte, ver­so le case, scorre la passerel­la ciclo-pedonale in leg­no, larga un paio di metri (tre squadre di operai sono al lavoro per com­ple­tar­la), che sarà illu­mi­na­ta da faret­ti, incas­sati ester­na­mente. Non mancherà un adegua­to numero di pan­chine. La sab­bia ver­rà mes­sa in mag­gio, all’inizio del­la sta­gione esti­va, evi­tan­do il dilava­men­to dovu­to alle piog­gie inver­nali. Con­siderati anche gli arre­di, il cos­to com­p­lessi­vo del­l’in­ter­ven­to si aggi­ra sui 620 mila euro (un mil­iar­do e 200 mil­ioni di vec­chie lire), di cui 436 mila cop­er­ti da un con­trib­u­to a fon­do per­du­to del­la Comu­nità mon­tana . Il prog­et­to è sta­to fir­ma­to da Enri­co Cor­ra­di, ex cam­pi­one ital­iano di vela, da Anna Gat­ti, respon­s­abile del­l’Uf­fi­cio lavori pub­bli­ci del comune, da Ange­lo Del Miglio, dal geol­o­go Crestana, dagli ingeg­neri strut­tur­isti del­la Techne, Men­si & Zubani. Nelle con­feren­ze di servizi svolte­si per esam­inare la prat­i­ca, gli esper­ti del­lo Ster di Bres­cia (Beni ambi­en­tali), del­la (Direzione gen­erale ter­ri­to­rio e urban­is­ti­ca), la Soprint­en­den­za, ecc. ave­vano sug­ger­i­to di elim­inare even­tu­ali pal­ifi­cate, di ren­dere «meno inci­si­va l’in­va­sione del­l’alveo», di con­ser­vare «l’an­da­men­to attuale, per non incidere sulle cor­ren­ti del gol­fo» e di cam­biare la com­po­sizione dei gradoni (dal cal­ces­truz­zo mascher­a­to in pietra si è così pas­sati ai mas­sel­li in Bot­ti­ci­no). Indi­cazioni rispet­tate in sede di ese­cuzione. L’idea del­la passeg­gia­ta era venu­ta pro­prio dagli «Ami­ci del gol­fo» che, a sosteg­no del­l’inizia­ti­va, rac­colsero 2.500 firme. Stanzian­do poi i 500 euro per trovar­le un nome grade­v­ole. Il sec­on­do e ter­zo lot­to rag­giunger­an­no la vec­chia fab­bri­ca del ghi­ac­cio alle Rive (a fian­co del­l’of­fic­i­na Rebus­co) e il por­to del­la Sire­na. Lì ci sarà il col­lega­men­to con la Can­ot­tieri, il piaz­za­le alle spalle del­l’ospedale e il lun­go­la­go. «Alle spi­agge abbi­amo sem­pre riv­olto par­ti­co­lare atten­zione ‑ram­men­ta l’asses­sore Bernar­do Berardinelli‑, investen­do notevoli risorse (fin dal 2000) per rimodel­lare il lido Tavine, le Rive, la zona del club nau­ti­co, il piaz­za­le delle Poste, la spi­ag­gia vici­no alla Sire­na, la Ros­ta e le Riv­ette a Bar­bara­no. Per la pri­ma vol­ta i bag­nan­ti han­no potu­to calpestare sab­bia fine, e non il soli­to fon­do ghi­aioso. Sono state inoltre posizion­ate una venti­na di boe all’inizio del lun­go­la­go, in modo da con­sen­tire l’at­trac­co da parte dei tur­isti che arrivano a Salò con il moto­scafo, per via acquea. Abbi­amo inoltre sposato la causa degli Ami­ci del Gol­fo. Un lun­go lavoro prepara­to­rio è servi­to a fondere i 20 prog­et­ti iniziali, e ha por­ta­to a una tavola uni­taria. Nel 2002 sono sta­ti inser­i­ti in bilan­cio i fon­di nec­es­sari per real­iz­zare il pri­mo lot­to, che ver­rà inau­gu­ra­to domeni­ca. Il sec­on­do stral­cio è col­lo­ca­to nel doc­u­men­to del­l’an­no in cor­so, quel­lo ter­mi­nale lo sarà nel 2005». Berar­dinel­li annun­cia che, nelle prossime set­ti­mane, si provved­erà a inter­venire nel por­to del­la Sire­na, gra­zie a un finanzi­a­men­to del­la Regione a fon­do per­du­to (per il 70%) e a mezzi pro­pri (30%). «Il prog­et­to ‑spie­ga l’asses­sore- prevede la sis­temazione a ter­ra (rifaci­men­to del por­fi­do e dei cor­doli), in acqua (dra­gag­gio, posizion­a­men­to di nuo­va cate­nar­ia e nuove gol­fare, rimozione di vec­chi cor­pi mor­ti) e di tut­to l’impianto di illu­mi­nazione, che avrà la stes­sa tipolo­gia di quel­lo adot­ta­to nel­la adi­a­cente via Pietro da Salò».

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