La più grande è a Mosca, la più sonora a Montmartre

A proposito di campane

Di Luca Delpozzo
m.z.

In Europa una delle cam­pane più note è quel­la del Duo­mo di Colo­nia, la «St. Peters­glocke». Fusa nel 1923, pesa 24 mila chili, è alta 3,22 metri e ha un diametro di tre metri e ven­ti. In Aus­tria si tro­va la «Pum­merin», uni­ca cam­pana del Duo­mo di San­to Ste­fano. Fusa nel 1951 per sos­ti­tuire la prece­dente, del 1558, fu con­fis­ca­ta dalle truppe tedesche a scopi mil­i­tari. La Fran­cia si pre­gia invece del­la «Savoiar­da», così chia­ma­ta per­chè real­iz­za­ta gra­zie alle offerte dei cat­toli­ci del­la Savoia. È pos­ta sul cam­panile del tem­pio del Sacro Cuore di Mont­martre a Pari­gi. Pesa poco meno di 19 mila chili, ed emette un suono che dura qua­si nove minu­ti e si dif­fonde in un rag­gio di 40 chilometri. Ese­gui­ta nel 1891, è a tutt’oggi la più grande cam­pana del­la Fran­cia. La più grande cam­pana in asso­lu­to, però, è la «Zari­na delle cam­pane», «Czar Kolokol». Com­mis­sion­a­ta nel 1730 dall’imperatrice Anna di Rus­sia a un fon­di­tore moscovi­ta, venne ter­mi­na­ta 106 anni dopo da un architet­to francese. Dal 1836 si las­cia ammi­rare nel­la piaz­za del Krem­li­no. Pesa 198 mila chili, ha un diametro di 6,82 metri, è alta 7,47 metri.