Domani il primo itinerario promosso dal Ctg

A Punta San Vigilio fra uliveti e incisioni

12/03/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

È pre­vista per domani, la pri­ma di una serie di escur­sioni gui­date, aperte alla lib­era parte­ci­pazione, alla scop­er­ta delle acque venete. Da Crero di Tor­ri del Bena­co, si rag­giungerà la splen­di­da Pun­ta San Vig­ilio attra­ver­san­do uliveti e con­trade e ammi­ran­do le famose inci­sioni rupestri, sem­pre in fian­co al lago. «L’ac­qua ha rap­p­re­sen­ta­to e rap­p­re­sen­ta una pre­sen­za fon­da­men­tale nel Vene­to e nel Veronese, sia in cit­tà come nel ter­ri­to­rio provin­ciale», affer­ma il pres­i­dente provin­ciale del Cen­tro tur­is­ti­co gio­vanile, Ange­lo Pasquali. «E’ sta­ta vei­co­lo di civiltà, luo­go di incon­tro e di scon­tro tra gen­ti, filo con­dut­tore di un pae­sag­gio sem­pre mutev­ole». «Per­ciò il Ctg veronese, assieme a quel­lo vene­to, con i suoi ani­ma­tori cul­tur­ali ambi­en­tali, pro­pone di riper­cor­rere alcu­ni inter­es­san­ti itin­er­ari dal pun­to di vista del rap­por­to tra ambi­ente, arte, sto­ria, civiltà e la pre­sen­za del­l’ac­qua, offren­do al pub­bli­co per i prossi­mi tre mesi gra­tu­ite ogni fine set­ti­mana, ed inter­ven­ti par­ti­co­lari di visi­ta didat­ti­ca con sco­laresche». Questi gli appun­ta­men­ti verone­si: si com­in­cia con il vajo di Mez­zane (3 aprile). Seguiran­no la val del Tas­so (12 aprile), lun­go l’Adi­ge a Verona (18 aprile), nel cir­co glaciale del Telegrafo (25 aprile), la val dei Moli­ni di Veste­navec­chia (9 mag­gio), dal vajo di Squar­an­to al vajo del­l’Or­so (16 maggio).

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