Ristoratore di Lugana propone di ripristinare l’antica fonte La testimonianza: «Il capo del fascismo sostò qui fuggendo dal Garda»

«A quella fontanella bevve Benito»

25/08/2004 in Curiosità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

A quel poz­zo d’ac­qua fuori Sirmione si fer­mò per bere anche il duce. Era l’aprile del ’45, man­ca­vano pochi giorni al crol­lo del regime ed alla sua fucilazione, con Claret­ta Petac­ci, a Don­go. Sicu­ra­mente fu l’ul­ti­ma vol­ta che Mus­soli­ni apparve in pub­bli­co sul Gar­da. Il poz­zo d’ac­qua che Vir­gilio Sterza, ex ris­tora­tore e impeg­na­to nel­la Car­i­tas di Lugana, e la sig­no­ra Mer­cedes De Pan­ni, classe 1917, che ha gesti­to per decen­ni la trat­to­ria «Da Mer­cedes» vogliono ricor­dare alle attuali gen­er­azioni è quel­lo che si trova­va a lato del­la chiesa di San­ta Maria di Lugana, lad­dove oggi è sta­ta ristrut­tura­ta ed abbel­li­ta la piaz­za Casagrande. In loro c’è un velo di mal­in­co­nia e di ram­mari­co per­ché quel­la fontana stor­i­ca (non solo per­ché ci sia pas­sato Mus­soli­ni) avrebbe potu­to restare in vita, anziché essere «sepol­ta» decen­ni fa dal­l’as­fal­to. Con i lavori del­la piaz­za, osser­vano i due sirmione­si, chissà: forse sarebbe sta­to pos­si­bile riesumar­la. Tan­to che Sterza, durante un’assem­blea pub­bli­ca tenu­tasi di recente a Lugana, l’ha fat­to pre­sente agli ammin­is­tra­tori del Comune. «Quel poz­zo ha rap­p­re­sen­ta­to per gli abi­tan­ti del­l’an­ti­ca frazione di Sirmione l’u­ni­co riforn­i­men­to d’ac­qua, inoltre si fer­ma­vano i viag­gia­tori in tran­si­to per ris­torar­si soprat­tut­to quan­do face­va cal­do. Dal 1936 — ricor­da la sig­no­ra Mer­cedes con una lucid­ità sor­pren­dente — arrivò il pri­mo acque­dot­to, ma il poz­zo servì ugual­mente, addirit­tura come fonte bat­tes­i­male alla vic­i­na chiesa». E l’episo­dio del­la sos­ta del duce? «Sì, me lo ricor­do. Era in aprile del ’45, Peschiera del Gar­da era sta­ta bom­bar­da­ta pesan­te­mente, io vidi sul­la statale centi­na­ia di uomi­ni e mezzi in fuga ver­so Salò e Bres­cia. Poco dopo, uscì dal­la scuo­la la maes­tra ele­mentare Rachele Coldani (scom­parsa pochi anni fa alla veneran­da età di 97 anni) con i bam­bi­ni, per­ché atti­ra­ta dal­la fer­ma­ta di una grossa auto scop­er­ta, dal­la quale scese Mus­soli­ni che si fer­mò a bere». Negli anni a seguire, la fonte venne elim­i­na­ta. Fat­to sta che nes­suno ne par­lò più. Fino a quan­do Vir­gilio Sterza, una delle ultime mem­o­rie storiche di Lugana, ne ha ripor­ta­to alla luce la sua sto­ria e il suo momen­to di glo­ria, quan­do Mus­soli­ni si fer­mò per berci.