Cinque pagine della relazione al bilancio di previsione 2004 fotografano la città: popolazione, attività produttive, verde. 374 i negozi al dettaglio, 179 i bar e ristoranti, 110 i pc del comune

A Riva aumentano nascite ed immigrati

21/12/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Calano le vigne come le vac­che ma aumen­tano gli olivi e le capre. La pri­ma sezione del­la relazione al bilan­cio di pre­vi­sione per il 2004, che dovrebbe appro­dare al voto finale nel­la ser­a­ta di lunedì prossi­mo, offre una det­tagli­a­ta del­la Riva d’og­gi. Siamo (il dato è del 31 dicem­bre 2002) in tut­to 15.094: 1034 in età presco­lare, 1074 in età di scuo­la del­l’ob­bli­go, 2423 fra i 15 ed i 29 anni, 7954 fra i 30 ed i 65, 2609 oltre i 65. L’au­men­to del­la popo­lazione è dovu­ta sia al sal­do nat­u­rale pos­i­ti­vo (168 nati con­tro 140 dece­du­ti) che al flus­so migra­to­rio che reg­is­tra 605 immi­grati con­tro 378 emigrati.I res­i­den­ti con­tin­u­ano a fare più figli: nel quin­quen­nio il tas­so di natal­ità è pas­sato dal 9,93 per mille all’11,13, men­tre il tas­so di mor­tal­ità scende dal 9,47 al 9,27 sem­pre per mille abi­tan­ti. L’ac­que­dot­to è lun­go 126 chilometri, la rete del gas 27, 44 i chilometri di rete fog­nar­ia bian­ca, 65 quel­li del­la nera, i pun­ti di illu­mi­nazione pub­bli­ca sono 4450, 27 gli ettari di parchi e gia­r­di­ni. Il comune, con 166 dipen­den­ti, possiede 49 automezzi e 110 pc. Nel set­tore del­l’a­gri­coltura 1789 ettari dei 2462 totali sono a bosco; 94 a vite (con­tro i 124 di dieci anni fa), 125 ad oli­vo (con­tro 92). Le 8 aziende zootec­niche all­e­vano 472 ani­mali: 420 bovi­ni, 44 ovi­ni (con­tro i 6), 8 sui­ni. Nel­l’ar­ti­giana­to oper­a­no 360 aziende che dan­no lavoro a 907 addet­ti: i soci e tito­lari (493) super­a­no i dipen­den­ti (414). I pun­ti di ven­di­ta al min­u­to sono 374 per 37.568 metri quadri (3 in tut­to super­a­no gli 800 mq di super­fi­cie di ven­di­ta): 76 quel­li del set­tore ali­menta­re, 298 gli altri: tut­ti sono in aumen­to nel 2003 rispet­to all’an­no prece­dente. Le licen­ze di bar sono 73, 106 quelle di bar e ris­torante. Gli alberghi sono 71 con 5760 let­ti: 9 a 4 stelle con 1791 let­ti, 41 a 3 con 3358 let­ti, 7 a due stelle con 250 let­ti e 15 ad una stel­la con 361 let­ti. 46 gli affit­ta­camere con 1709 let­ti, 4 campeg­gi per 880 posti, 2 gli agrit­ur per 41 let­ti, 475 le sec­onde case con 1914 let­ti. Le pre­sen­ze tur­is­tiche rivane del 2002 sono state 1.285.937: gli stranieri, con 946 mila, sono qua­si i tre quar­ti. Il mese meno inter­es­sante per gli ospi­ti è feb­braio con 12 mila pre­sen­ze, quel­lo di mag­giore afflus­so agos­to con qua­si 249 mila (di poco supe­ri­ore al luglio a quo­ta 234.000). Per gestire la cit­tà il comune dispone di qua­si 38 mil­ioni (17 di entrate cor­ren­ti). Le entrate trib­u­tarie in costante aumen­to som­mano a 5,4 mil­ioni, l’I­ci assi­cu­ra 3 mil­ioni di cui il 66% dalle abitazioni (90 mila dalle prime case e 1,873 mil­ioni dalle sec­onde) ed il restante 34% dai fab­bri­cati pro­dut­tivi (885 mila) e dalle aree fab­bri­ca­bili (152.000).

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