A Riva del Garda «Incontro»: per una comunità oltre i confini

25/11/2015 in Attualità
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Di Redazione

Per­ché accogliere oggi? Chi accogliere? Cosa sig­nifi­ca essere una comu­nità edu­cante e accogliente? Sono le domande a cui vuole dare rispos­ta «Incon­tro», mini­cartel­lone di appun­ta­men­ti «per una comu­nità oltre i con­fi­ni», pro­pos­to dal­la coop­er­a­ti­va sociale Eliodoro nel­l’àm­bito degli even­ti d’an­tepri­ma del Fes­ti­val del­la Famiglia, coor­di­nati dal Dis­tret­to Famiglia Alto Gar­da. Il pri­mo «Incon­tro» è ven­erdì 27 novem­bre nel­la sala ex in viale Dami­ano Chiesa a Riva del Gar­da, con John­ny Dot­ti (ped­a­gogista e impren­di­tore sociale) e Vin­cen­zo Passeri­ni (pres­i­dente di CNCA Trenti­no, Coor­di­na­men­to Nazionale Comu­nità di Accoglien­za). Apre l’in­con­tro Lucia Gat­ti, asses­so­ra alle politiche sociali, famil­iari e gio­vanili del Comune di Riva del Gar­da. L’inizio è alle ore 20.30. La ser­a­ta è gra­tui­ta, la cit­tad­i­nan­za è invitata.

Per accoglier­ci o accogliere è nec­es­sario dare più spazio all’in­con­tro e all’as­colto. Una comu­nità edu­cante affi­an­ca al con­cet­to di sol­i­da­ri­età quel­lo di parte­ci­pazione: non c’è vera sol­i­da­ri­età se non ci sono conoscen­za e riconoscen­za, e se non si crea un rap­por­to di rec­i­proc­ità. Si intrec­ciano nel­la ser­a­ta espe­rien­ze di vita quo­tid­i­ana, rif­les­sioni vision­ar­ie e domande dei parte­ci­pan­ti, in un dial­o­go con­dot­to dai due ospi­ti del­la ser­a­ta, due per­sone che ai temi trat­tati ded­i­cano, in forme diverse, il pro­prio impeg­no da molti anni.

L’inizia­ti­va fa sègui­to ad una serie di incon­tri di un grup­po di sogget­ti del ter­ri­to­rio altog­a­rde­sano (coop­er­a­ti­va Eliodoro, comu­nità Muri­al­do, coop­er­a­ti­va Arcobaleno, Grup­po Dial­o­go dei Mis­sion­ari Ver­biti, comi­ta­to Viviri­one, Car­i­tas Arco, Comune di Riva del Gar­da) che fan­no aprte del Dis­tret­to famiglia, e che aven­do a cuore il tema del­la comu­nità, si sono ritrovati per chieder­si: «Cosa inten­di­amo per comu­nità? Quale comu­nità vogliamo con­tribuire a rigener­are? Cos’è e come fac­ciamo comu­nità edu­cante ed accogliente?»

John­ny Dot­ti (all’anagrafe Gio­van­ni), anno di nasci­ta 1963, vive con la moglie Mon­i­ca e i tre figli in provin­cia di Berg­amo, in una comu­nità di famiglie. Lau­re­ato in ped­a­gogia, è un impren­di­tore sociale di lun­go cor­so: ha guida­to per anni il grup­po coop­er­a­ti­vo Cgm (il Con­sorzio Gino Mat­terel­li è la più grande rete ital­iana del­la coop­er­azione sociale, con 1100 coop­er­a­tive asso­ciate) di cui è sta­to con­sigliere del­e­ga­to. È pres­i­dente di Wel­fare Italia Servizi. Inseg­na alla Cat­toli­ca di Anal­isi e ges­tione di fenomeni sociali complessi.

Vin­cen­zo Passeri­ni alla fine degli anni 70 è tra i fonda­tori, a Roma, del­la asso­ci­azione di cul­tura polit­i­ca Rosa Bian­ca, di ispi­razione cat­toli­co-demo­c­ra­t­i­ca, e nell’81, a Tren­to, del­la riv­ista «Il Mar­gine». Con il movi­men­to La Rete, di cui è com­po­nente del comi­ta­to nazionale, viene elet­to nel Con­siglio regionale del Trenti­no- Alto Adi­ge nel 1993. È rielet­to nel 1998 (lista PdS-Rete-Sol­i­da­ri­età). È sta­to asses­sore provin­ciale all’istruzione dal 1996 al 1997, e pres­i­dente del Forum trenti­no per la pace dal ’98 al 2003. Nel 2006 è tra i fonda­tori, e quin­di diret­tore edi­to­ri­ale, del­la casa editrice «Il Mar­gine». Dal 2011 al 2014 è pres­i­dente del­la coop­er­a­ti­va Pun­to d’Incontro, fon­da­ta da don Dante Clauser, che a Tren­to accoglie le per­sone sen­za dimo­ra. Dal feb­braio di quest’an­no è pres­i­dente dal­l’assem­blea dei soci del CNCA del Trentino.

Eliodoro è una coop­er­a­ti­va sociale (www.eliodoro.it) dell’Alto Gar­da e Ledro che si occu­pa preva­len­te­mente di sup­port­are per­sone dis­abili, con fragilità di varia natu­ra, e loro famiglie. Lo fa dal 1998 con servizi diver­si, con cui negli ulti­mi anni ha sup­por­t­a­to oltre 80 per­sone e rel­a­tive famiglie, ogni anno. Tra le varie attiv­ità, Eliodoto pro­pone anche un lab­o­ra­to­rio di pit­tura: «Elio­col­oro 2015» è la mostra di pit­tura che nelle gior­nate del 4 e 5 dicem­bre col­or­erà il Fes­ti­val del­la Famiglia con le forme espres­sive delle per­sone dis­abili che fre­quen­tano la cooperativa.

Vincenzo_Passerini

 

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