Tra i numerosi ospiti anche Cirri, Solibello e Federica GentileIl 3 luglio in piazza Nettuno una serata dedicata alla pace

A “Rovereto c’è” l’anteprima di Sentiero di Pace

27/06/2007 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo

La due giorni di musi­ca e rif­les­sioni che pren­derà vita a Rovere­to il 4 e 5 luglio con il tito­lo evoca­ti­vo di “Sen­tiero di Pace” non sarà solo occa­sione per sco­prire una Cit­tà del­la Quer­cia come luo­go sim­bo­lo dal val­ore inter­nazionale, nel quale le radio pub­bliche di numerose nazioni europee si ritro­ver­an­no per un grande even­to radio­fon­i­co ded­i­ca­to alla pace e alla fratel­lan­za uni­ver­sale, ma sarà anche un momen­to aper­to alla parte­ci­pazione atti­va del­la cit­tà attorno a un tema che, sca­tu­ri­to dagli even­ti del­la Grande Guer­ra e con­sol­ida­to attorno all’intuizione di Don Anto­nio Rossaro — costru­ire una Cam­pana per i Cadu­ti — ha poi mes­so pro­fonde radi­ci in tut­to il territorio.“Sentiero di Pace” vivrà infat­ti un’anteprima con l’appuntamento del 3 luglio di “Rovere­to c’è”, la popo­lare rasseg­na con­dot­ta da Ornel­la Fris­inghel­li, che da alcu­ni anni è diven­ta­to un momen­to di diver­ti­men­to, rif­les­sione e incon­tro apprez­za­to dal­la cit­tad­i­nan­za. A par­tire dalle ore 21 in piaz­za Net­tuno, accan­to a lei si altern­er­an­no sul pal­co vari ospi­ti: anz­i­tut­to Mas­si­mo Cir­ri e Fil­ip­po Soli­bel­lo, i popo­lari con­dut­tori di Cater­pil­lar, oltre a Fed­er­i­ca Gen­tile, con i quali si par­lerà di “Sen­tiero di Pace”; poi per­son­al­ità e artisti che daran­no voce a un inten­so pro­gram­ma tut­to costru­ito attorno alla Rovere­to e alla Val­la­ga­ri­na del­la Grande Guer­ra. Accom­pa­g­nate dai can­ti popo­lari del ’15-’18 ese­gui­ti dal Coro Bianche Zime, si altern­er­an­no let­ture di let­tere e diari dei lagari­ni cac­ciati dalle pro­prie case, per­ché in zona di oper­azioni bel­liche, ad opera di Loredana Cont e si ascolterà per boc­ca del pro­fes­sore Vini­cio Cescat­ti una ricostruzione del­lo stra­or­di­nario ruo­lo gio­ca­to dagli ani­mali e in par­ti­co­lare dai cani nel­la Pri­ma Guer­ra Mon­di­ale, il tut­to correda­to dal­la proiezione di immag­i­ni d’epoca. Ci sarà spazio, poi, anche per riper­cor­rere la sto­ria di Eusta­sio Tran­quilli­ni, musicista di Mori, profu­go del ’15-’18, e per ascoltare un’esibizione con fis­ar­mon­i­ca e chi­tar­ra di Anna Lucia Benedet­ti e Sab­ri­na Bertel­li. Alla ser­a­ta saran­no pre­sen­ti sia il sin­da­co di Rovere­to Gugliel­mo Val­duga sia il sin­da­co di Fol­gar­ia Alessan­dro Olivi.