Il Gal promuove la formazione degli operatori per l’accoglienza dei turisti stranieri. Il corso riservato agli insegnanti: protagonista la lavorazione del legno

A scuola di antichi mestieri

10/03/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Trasmet­tere conoscen­ze e val­ori tradizion­ali, sostenere nuovi per­cor­si di svilup­po e favorire prog­et­tual­ità con­di­vise e parte­ci­pate. In una paro­la: «ani­mare» il ter­ri­to­rio. Questo il fine di diverse inizia­tive pro­mosse dal Grup­po di azione locale Gar­daValsab­bia, tra le quali si seg­nala una nuo­va pro­pos­ta riv­ol­ta agli oper­a­tori, o col­oro che inten­dono diven­tar­lo, del cosid­det­to «tur­is­mo minore». Il Piano di svilup­po «Ter­ra tra i due laghi» pro­mosso dal Gal ha, tra i suoi temi catal­iz­za­tori, il tur­is­mo rurale, ori­en­ta­to al rispet­to e alla fruizione eco-sosteni­bile. Nel­l’am­bito delle azioni già pro­mosse in questo set­tore, come i con­tribu­ti con­ces­si a favore del­l’avvio di attiv­ità di bed&breakfast, è emer­sa in modo sem­pre più mar­ca­to la neces­sità di dotare gli oper­a­tori di stru­men­ti che con­sen­tano loro di comu­ni­care con gli ospi­ti stranieri. L’inizia­ti­va prevede una serie di incon­tri infor­ma­tivi ind­i­riz­za­ti ai gestori di strut­ture ricettive minori (bed&breakfast, affit­ta­camere, case vacanze, rifu­gi) rel­a­tivi al tema del­l’ac­coglien­za dei viag­gia­tori di lin­gua inglese e tedesca. Sono sta­ti pro­gram­mati due cicli, ognuno dei quali si arti­col­erà in 8 riu­nioni da 90 minu­ti cis­cuno. Dieci i parte­ci­pan­ti ammes­si. Le domande d’is­crizione dovran­no essere con­seg­nate, o invi­ate via fax, alla sede salo­di­ana del Gal, in via Pietro da Salò, entro il 22 mar­zo. Ver­ran­no accettate sec­on­do l’or­dine di arri­vo. Nel frat­tem­po si seg­nala l’avvio di un’al­tra inizia­ti­va, idea­ta nel­l’am­bito del prog­et­to di coop­er­azione transnazionale «Capac­ità e tradizioni rurali: l’u­ti­liz­zo del leg­no», basato sul recu­pero dei val­ori e delle conoscen­ze locali rel­a­tivi all’u­ti­liz­zo del leg­no prove­niente dal­la ges­tione dei boschi. Si trat­ta di un lab­o­ra­to­rio di ricer­ca e sper­i­men­tazione volto alla riscop­er­ta di antichi mestieri. Parte­ci­pano 25 inseg­nan­ti delle scuole del­l’in­fanzia, ai quali si intende trasmet­tere conoscen­ze e metodolo­gie per con­sen­tire loro di val­oriz­zare, ai fini educa­tivi, l’aspet­to socio-eco­nom­i­co e cul­tur­ale degli alberi. Per ulte­ri­ori infor­mazioni con­tattare il Gal, numero tele­fon­i­co 0365–522657.