Duecentocinquanta allievi di tredici classi delle scuole elementari e medie arcensi con i rispettivi insegnanti sono stati coinvolti nel progetto di compostaggio didattico

A scuola di compostaggio

25/06/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Due­cen­tocinquan­ta allievi di tredi­ci clas­si delle scuole ele­men­tari e medie arcensi con i rispet­tivi inseg­nan­ti sono sta­ti coin­volti nel prog­et­to di com­postag­gio didat­ti­co real­iz­za­to dal­l’asses­so­ra­to comu­nale all’am­bi­ente in col­lab­o­razine con la coop­er­a­ti­va Ri.n.g. impeg­na­ta ad Arco anche su altri fron­ti del trat­ta­men­to dif­feren­zi­a­to dei rifiu­ti: l’inizia­ti­va ha sus­ci­ta­to interesse.A par­tire dal­lo scor­so feb­braio assis­ti­ti dagli esper­ti tren­ti­ni sco­lari e stu­den­ti delle ele­men­tari di Bolog­nano e Vigne e delle medie di Arco han­no inizia­to a rac­cogliere negli apposi­ti con­teni­tori mes­si a dis­po­sizione dal­l’am­min­is­trazione e sis­temati nei rispet­tivi spazi ver­di i rifiu­ti organi­ci; nel cor­so di 3–4 incon­tri oper­a­tivi han­no avu­to modo di ver­i­fi­carne la pro­gres­si­va trasfor­mazione in mate­ri­ale riu­ti­liz­z­abile nel­l’or­to o nel giardino.Ma han­no soprat­tut­to incom­in­ci­a­to a impara­re, e questo era lo scopo prin­ci­pale del­l’­op­er­azione quan­to impor­tante pos­sa essere il con­trib­u­to che cias­cu­na famiglia può dare, sen­za gran­di sforzi, purchè dispon­ga anche solo di un modesto spazio verde, per la riduzione del vol­ume dei rifiu­ti domes­ti­ci che quo­tid­i­ana­mente van­no a finire in dis­car­i­ca: con pesan­ti costi eco­nomi­ci e ambientali.Hanno avu­to modo di ver­i­fi­care di per­sona che, se il com­postag­gio viene ese­gui­to cor­ret­ta­mente — con inter­ven­ti che comunque non richiedono più di 10–15 minu­ti ogni due set­ti­mane — la pre­sen­za del com­poster anche vicinis­si­mo all’abitazione non crea alcun dis­a­gio per cat­tivi odori o altro. Ritor­nan­do a scuo­la a metà set­tem­bre cias­cu­na classe ritro­verà il pro­prio con­teni­tore nel quale il proces­so di trasfor­mazione dei rifiu­ti in ter­ric­cio, già in fase molto avan­za­ta all’inizio delle vacanze, si sarà com­ple­ta­to e potran­no deciderne l’u­ti­liz­zo più appropriato.Presentando ieri la con­clu­sione del­la pri­ma fase del­la cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione riv­ol­ta ai futuri pro­dut­tori di rifiu­ti diven­tati pic­coli esper­ti di com­postag­gio l’asses­sore Miori ha infor­ma­to che si sta avvian­do a con­clu­sione anche l’indagine sulle abi­tu­di­ni di chi fa la spesa.