Calze «azzurro Garda» per la vela dei non vedenti

A sostegno del campionato mondiale

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Di Luca Delpozzo
l.b.

La quin­ta edi­zione dell’incontro Nav­i­gan­do nel grande mare del­la sol­i­da­ri­età ha avu­to come pro­tag­o­nisti i verone­si Pao­lo Oli­va­to docente dell’ateneo scaligero e il giu­dice Michele Dusi. Il pro­fes­sor Oli­va­to ha illus­tra­to l’attività del lab­o­ra­to­rio di scien­ze del movi­men­to. «Lo spe­cial­ista in ter­apia ricre­ati­va può offrire sup­por­ti indi­vid­u­al­iz­za­ti final­iz­za­ti allo svilup­po del­la fun­zion­al­ità dei por­ta­tori di hand­i­cap anche attra­ver­so lo sport». Tra questi, uno dei più indi­cati è la vela. Il giu­dice Dusi ha invece ricorda­to come per­sista nel­la nor­ma­ti­va ital­iana una dis­crim­i­nazione ai dan­ni dei por­ta­tori di hand­i­cap, esclusi, uni­ca nazione in Europa, dal­la gui­da dei natan­ti. Il con­veg­no è sta­to anche l’occasione per pre­sentare il cam­pi­ona­to mon­di­ale di vela per non veden­ti che si svol­gerà l’anno prossi­mo sul Gar­da. La sede scelta dal­la Fed­ervela mon­di­ale per ques­ta man­i­fes­tazione è Gargnano, dove da qualche anno opera Home­rus, scuo­la vela per non veden­ti. Per finanziare questo even­to il ha ideato una sin­go­lare inizia­ti­va: saran­no messe in ven­di­ta migli­a­ia di paia di calze «azzur­ro Gar­da». Un paio di anni fa i neoze­landesi, che era­no a cor­to di sol­di, per finanziare la loro parte­ci­pazione alla Cop­pa Amer­i­ca ebbero l’idea di lan­cia­re sul mer­ca­to gli ormai cele­bri calzi­ni rossi por­ta for­tu­na. Fu un grande suc­ces­so, le calze rosse andarono a ruba e i kiwi con­quis­tarono l’ambito tro­feo stra­paz­zan­do in finale Luna Rossa di Patrizio Bertelli.

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