Un opuscolo tascabile, pubblicato dal Comune, guiderà i visitatori alla scoperta delle bellezze della città. Per rilanciare il turismo si punta su monumenti ed ambiente

A spasso per Arco tra storia e natura

19/11/2002 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Arco

Sono essen­zial­mente due gli ingre­di­en­ti che com­pon­gono la «ricetta» tur­is­ti­ca di Arco: sto­ria e natu­ra. Da tem­po gli oper­a­tori del set­tore e gli ammin­is­tra­tori locali han­no deciso di puntare su questi ele­men­ti per rilan­cia­re l’ap­petibil­ità del­la cit­tad­i­na arcense. L’ul­ti­ma inizia­ti­va, una pregev­ole gui­da tas­ca­bile, accom­pa­gna vis­i­ta­tori e tur­isti alla scop­er­ta di bellezze nat­u­rali e monumenti.L’opuscoletto, pub­bli­ca­to in col­lab­o­razione con l’Apt del Gar­da Trenti­no, rac­coglie tut­to ciò che ad Arco vale la pena d’essere vis­i­ta­to ed accom­pa­gna il tur­ista di pas­sag­gio in un per­cor­so reale con tan­to di map­pa raf­fig­u­rante i vari pun­ti più sig­ni­fica­tivi. «L’idea non era cer­to quel­la di alle­stire una gui­da mod­el­lo Tour­ing Club — spie­ga l’asses­sore all’am­bi­ente Fab­rizio Miori, pro­mo­tore del­l’inizia­ti­va — ben­sì di pre­dis­porre un vol­umet­to di facile con­sul­tazione che potesse aiutare il tur­ista nel­la visi­ta anche veloce del­la nos­tra cit­tà. L’itin­er­ario stu­di­a­to può essere com­ple­ta­to in un paio di ore, quin­di acces­si­bile a chi­unque». Il pun­to di parten­za è fis­sato al ponte sul Sar­ca, all’inizio di via Segan­ti­ni dove si può ammi­rare Palaz­zo Pan­ni e l’Ate­lier Segan­ti­ni. Quin­di il per­cor­so pros­egue attra­ver­so il cen­tro stori­co con tappe a Palaz­zo Giu­liani, alla chiesa del­la Col­le­gia­ta, al Palaz­zo Mar­che­t­ti, al mon­u­men­to di Segan­ti­ni, al Cas­inò, al mon­u­men­to del­l’Ar­cid­u­ca, al rione di Stran­forio. Questo per quan­to con­cerne il pat­ri­mo­nio stori­co di Arco. Poi la gui­da si occu­pa anche di quel­lo nat­u­rale e così il vis­i­ta­tore è invoglia­to ad ammi­rare di per­sona i gia­r­di­ni pub­bli­ci, con tan­to di det­tagli­ate infor­mazioni sulle specie arboree più inter­es­san­ti, ma anche l’ar­bore­to, l’o­li­va­ia e la Cos­ta che sovras­ta l’abi­ta­to. Sen­za dimen­ti­care, ovvi­a­mente, l’ele­men­to carat­ter­iz­zante, ossia il castel­lo che già da solo vale la pena di una sos­ta nel­la cit­tad­i­na arcense. L’o­pus­co­lo, inti­to­la­to “Arco nel­la sto­ria, nel­la natu­ra”, è sta­to real­iz­za­to con il sup­por­to del­lo stori­co Romano Tur­ri­ni e la con­sulen­za botan­i­ca di Costan­ti­no Bono­mi. Le foto uti­liz­zate fan­no parte del­l’archiv­io del comune (com­p­rese quelle acquis­tate di recente dal fotografo Fabio Emanuel­li) e del­l’Apt. La grafi­ca, sicu­ra­mente accat­ti­vante, è a cura di Ste­fano Mich­e­lot­ti. «Devo ringraziare anche gli uffi­ci comu­nali — pros­egue Miori — che han­no parte­ci­pa­to fat­ti­va­mente al con­fezion­a­men­to». La gui­da ver­rà dis­tribui­ta in occa­sione delle fes­tiv­ità natal­izie e del mer­cati­no asbur­gi­co, quan­do si ipo­tiz­za che ad Arco giunger­an­no fiu­mane di tur­isti desiderose di vis­itare le ban­car­elle ma dis­poste anche a far­si accom­pa­gnare in giro per la cit­tà. Oltre ai soli­ti canali del­la pro­mozione tur­is­ti­ca l’o­pus­co­lo sarà disponi­bile pres­so alcu­ni tabac­chi­ni e car­to­lerie del­la zona.