Questa mattina l’itinerario artistico-culturale e gastronomico Dopo i monumenti, sosta in tre aziende agricole

A spasso per Padenghe

Di Luca Delpozzo
ben.mo.

Anche ques­ta estate sono i mon­u­men­ti più sig­ni­fica­tivi e le aziende agri­cole più rino­mate le mete scelte per la visi­ta gui­da­ta orga­niz­za­ta dal­la Pro loco di Padenghe. Ricom­in­cia oggi, infat­ti, per con­tin­uare fino al 13 set­tem­bre, l’itin­er­ario artis­ti­co-cul­tur­ale ed enogas­tro­nom­i­co che accom­pa­g­n­erà i tur­isti ital­iani e stranieri ai siti stori­ci del paese e alla degus­tazione di . «Ripro­poni­amo l’inizia­ti­va — spie­ga la pres­i­dente Mari­na Sol­di — sul­la scor­ta del buon suc­ces­so ottenu­to l’an­no scor­so. Per ques­ta sec­on­da edi­zione, però, abbi­amo aggiun­to un’al­tra tap­pa all’itin­er­ario orig­i­nale: si trat­ta di un vec­chio negozio sit­u­a­to in cen­tro stori­co che ha man­tenu­to tutte le carat­ter­is­tiche del­la bot­te­ga del­la pri­ma metà del Nove­cen­to e che, in via del tut­to eccezionale, aprire­mo alla curiosità dei vis­i­ta­tori». L’inizia­ti­va, che impeg­n­erà sem­pre il saba­to mat­ti­na, con­dur­rà i parte­ci­pan­ti negli angoli più sug­ges­tivi e nei siti di inter­esse stori­co-arche­o­logi­co del paese garde­sano. Si com­in­cia da Palaz­zo Bar­bi­eri, l’ed­i­fi­cio set­te­cen­tesco ora sede del Munici­pio, per pros­eguire con la visi­ta alla Par­roc­chiale di , fres­ca di restau­ro, e alla bot­te­ga recen­te­mente rin­no­va­ta di via Chiesa, sul cui ban­cone saran­no nuo­va­mente esposti tut­ti quegli ogget­ti, car­to­line, sapone sfu­so e vec­chi cap­pel­li, ormai introv­abili nei negozi mod­erni. Con il pul­mi­no comu­nale si potran­no rag­giun­gere il castel­lo, che rap­p­re­sen­ta uno dei pochi esem­pi di fortez­za medievale tut­to­ra ben con­ser­vati, e la pieve di S. Emil­iano, il com­p­lesso mon­u­men­tale che annovera, tra i resti arche­o­logi­ci, anche una vil­la romana del­l’esten­sione di 7000 metri qua­drati. A chi­ud­ere la gior­na­ta sarà la sos­ta in una delle tre aziende agri­cole che a turno apri­ran­no le porte delle loro can­tine e dei loro lab­o­ra­tori arti­gianali: l’Azien­da Pratel­lo e Zuliani, che pro­ducono vini, e l’Azien­da Gus­to Supre­mo Calvi­no, esper­ta nel­la con­fezione di for­mag­gi e di prodot­ti biologici.