Circuito enogastronomico in occasione della Fiera di Lonato,

A tavola con il maiale: rassegna enogastronomica

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo

A tavola con il maiale: rasseg­na enogas­tro­nomi­caR­i­tor­na con numerose ade­sioni il Cir­cuito enogas­tro­nom­i­co “…A tut­to Por­cel­lo”. Una man­i­fes­tazione che vedrà impeg­nati 9 ris­tor­nati e agri­t­ur­is­mo sit­uati all’interno del ter­ri­to­rio lonatese e che avrà come carat­ter­is­ti­ca di pro­porre piat­ti tipi­ci del­la cul­tura rurale con­tad­i­na con ingre­di­ente prin­ci­pale il maiale.Protagonista ed ispi­ra­tore iniziale del­la , al maiale viene data così una grande riso­nan­za anche per­ché delle sue carni, delle quali dice­vano i nos­tri non­ni e bis­non­ni, “non si but­ta via niente”. Tut­to vien las­ci­a­to alla fan­ta­sia, un tem­po dei con­ta­di­ni, ora dei ris­tora­tori, per ricer­care e pro­porre piat­ti pro­poni­bili sopratut­to in questo peri­o­do in quan­to momen­to par­ti­co­lar­mente atti­vo per la macel­lazione del maiale affi­da­ta ai alla pro­fes­sion­al­ità e sapien­za dei un tem­po chia­mati “masadur”. E cosi, come si dice­va, la fan­ta­sia non tro­va lim­i­ti, i menù pro­posti, con prezzi par­ti­co­lar­mente con­tenu­ti, van­no dagli antipasti fat­ti di salame crudo o cot­to, cop­pa, l’”os del stomec”, pancetta, sop­pres­sa, alla griglia o con una spruz­za­ta di ace­to, per non dimen­ti­care le inim­itabili “gre­pole” o “cic­ci­oli”, lar­do con polen­ta abbrus­toli­ta, oppure con il miele, risot­to con il “pes­tum”, le cotenne con i fagi­oli, costate, gli intra­montabili ossi di maiale (Oss de pursel”), i pie­di­ni di maiale con fagi­oli o la sop­pres­sa­ta di maiale, bis­tec­chine ai fer­ri od impan­nate, sal­s­ic­ce, cos­tine con le verze, la tradizion­alis­si­ma e mer­av­igliosa tut­ta da gustare Cassöla, fega­to in diverse ver­sioni, cotechi­no con diver­si abbina­men­ti, tor­ta di sangue di maiale o “san­gua­nass” e chi più ne ha più ne metta.Insomma tut­ti ingre­di­en­ti per una fes­ta, una sagra, una tradizione che non deve cadere nel dimen­ti­ca­toio. E che questi 9 pun­ti di ris­toro rius­ci­ran­no sicu­ra­mente a ripro­por­ci quelle ricette ora par­ti­co­lar­mente inter­es­san­ti ma che un tem­po era­no, nelle case dei nos­tri con­ta­di­ni, un’abitudine.Questi i ris­toran­ti, ed agri­t­ur­is­mo che han­no ader­i­to a ques­ta inizia­ti­va che, inizierà a par­tire dal prossi­mo 5 gen­naio per pros­eguire poi per tut­to il mese di gen­naio e chi­ud­ere il 4 feb­braio: Da Achille, Anti­co Cor­lo, Da Ezio, Il Rus­tichel­lo, “La Cam­pag­no­la”, Trat­to­ria Bet­to­la, Le Bag­nole, Il Rovere, La Scalera.

Parole chiave: -