«Montichiarello» nasce la cittadella dedicata al calcio

A tutto sport

23/04/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

E’ sta­to scel­to il curioso nome di «Mon­tichiarel­lo», una chiara parafrasi del cele­bre «Milanel­lo», per il nuo­vo cen­tro sporti­vo per il gio­co del cal­cio che sta nascen­do a Mon­tichiari: si lavo­ra in via Fal­cone, nelle vic­i­nanze del . E si costru­isce una strut­tura che, assieme allo stes­so palazzet­to del­lo sport e al velo­dro­mo provin­ciale che sta sor­gen­do accan­to, darà presto vita a una delle cit­tadelle sportive più attrez­zate e poli­valen­ti del­la Lom­bar­dia. Ad assis­tere alla fir­ma del­la con­ven­zione tra Ac Mon­tichiari (che gestirà il cen­tro calcis­ti­co) e il Comune (che ha mes­so a dis­po­sizione il ter­reno e ha pro­ce­du­to all’appalto con i finanzi­a­men­ti del Grup­po Sys­tema, spon­sor del­la squadra di cal­cio che mili­ta in C2), ieri mat­ti­na era­no pre­sen­ti in Munici­pio molti diri­gen­ti del­la soci­età sporti­va, il sin­da­co Gianan­to­nio Rosa e alcu­ni asses­sori e, per la Provin­cia, l’assessore allo Sport Alessan­do Sala e il vicepres­i­dente Mas­si­mo Gelmi­ni. Con loro anche l’on. Aldo Rebec­chi. «Siamo rius­ci­ti nel nos­tro inten­to di creare un grande spazio per i nos­tri gio­vani — ha sot­to­lin­eato il sin­da­co -: dopo aver sis­tem­ato lo sta­dio “Romeo Men­ti” con le tri­bune adat­te per gli spet­ta­tori del­la domeni­ca, ora avre­mo ques­ta strut­tura per gli allena­men­ti uti­liz­z­abile in qual­si­asi orario e con qual­si­asi cli­ma atmos­feri­co». I due nuovi campi da 11 gio­ca­tori col fon­do in sin­teti­co, costa­ti un mil­ione e 400.000 euro e com­pleti di servizi e illu­mi­nazione, saran­no pron­ti all’inizio di mag­gio e ver­ran­no inau­gu­rati durante le fes­tiv­ità ded­i­cate a San Pan­crazio, il patrono di Mon­tichiari, che ver­rà com­mem­o­ra­to il 12. Le suc­ces­sive strut­ture da real­iz­zare (altri due campi per l’allenamento, uno cop­er­to per sette gio­ca­tori e uno per il gio­co a 5 con la gab­bia di rete alta, come usano in serie A) saran­no invece pronte entro la fine dell’anno a spese dell’Ac Mon­tichiari, la quale gestirà l’intero cen­tro con un con­trat­to che scade nel 2020. «Pri­ma di chiedere, le soci­età devono dimostrare di saper fare — ha esor­di­to il pres­i­dente del Mon­tichiari Mau­r­izio Soloni -: ecco per­chè siamo grati al Comune per il buon rap­por­to che abbi­amo potu­to creare fin dal mio ingres­so nel luglio scor­so. A noi inter­es­sa­va creare uno spazio adat­to per l’educazione dei gio­vani allo sport ma anche alla vita, per­chè un cen­tro sporti­vo è pri­ma di tut­to un cen­tro di aggregazione gio­vanile». Poco pri­ma ave­va dimostra­to di essere sul­la stes­sa lin­ea anche l’assessore Sala, che si è com­pli­men­ta­to con l’amministrazione comu­nale «per le gran­di cose fat­te qui a Mon­tichiari: basti pen­sare al nuo­vo velo­dro­mo che sta nascen­do». Di segui­to ha por­ta­to i suoi salu­ti Gio­van­ni Ros­ti del Grup­po Sys­tema, che ha assi­cu­ra­to il suo appog­gio all’iniziativa sporti­va e che si è det­to «orgoglioso di pot­er essere utile alla cit­tad­i­nan­za mon­te­clarense». La Ac Mon­tichiari, lo ricor­diamo, non è solo C2. Con una strut­tura di oltre 30 adul­ti (allena­tori, prepara­tori, mas­sag­gia­tori e altro) ha cre­ato una buona scuo­la cal­cio, due squadre di pul­ci­ni, due di esor­di­en­ti, due di gio­vanis­si­mi, una di allievi e la berret­ti. In totale 270 tesserati che non pagano un solo euro per i servizi di cui godono.

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