L'associazione disabili contro la chiusura dell'Ospedale di Malcesine. Per consegnare 50mila firme a Galan

A Venezia in carrozzina

08/03/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Da Mal­ce­sine a Venezia su una car­rozzi­na. Un lun­go viag­gio, una staffet­ta e cinque tappe di fat­i­ca e rab­bia per con­seg­nare al pres­i­dente del­la regione Gian­car­lo Galan le oltre 50mila firme rac­colte con­tro l’an­nun­ci­a­ta chiusura del­l’ospedale di Mal­ce­sine. Ad orga­niz­zare la clam­orosa azione è l’«Associazione Inter­re­gionale Dis­abili Motori» pre­siedu­ta da Rober­to Bassi che, qualo­ra l’inizia­ti­va non rag­giungesse i risul­tati pre­visti, promette di inasprire ulte­ri­or­mente la protes­ta con gesti ancor più eclatanti.La parten­za del con­voglio in appog­gio all’atle­ta dis­abile — ci sarà un mez­zo tec­ni­co, un ambu­lan­za con medico e un mez­zo stam­pa — è pre­vista lunedì 17 mar­zo, alle 9.30, dal­l’ospedale di Mal­ce­sine e si con­clud­erà in piaz­za Brà a Verona alle 18. Queste le tappe: Verona-Vicen­za, Vicen­za-Pado­va, Pado­va-Mestre e, infine, Mestre-Venezia, dove è pre­vista la con­seg­na delle firme alle 11.30 di ven­erdì 21 mar­zo. Al pres­i­dente Galan ver­rà anche «chi­es­ta la disponi­bil­ità del con­siglio regionale di rice­vere una del­egazione del­l’Aidm per fornire quelle infor­mazioni che cer­ta­mente non era­no pat­ri­mo­nio dei con­siglieri e che han­no por­ta­to ad una delib­era tan­to assur­da e illog­i­ca. Assur­da per­ché pri­va una com­po­nente sociale, ossia dis­abili poliomieliti­ci, di una strut­tura, uni­ca esistent in Italia, dove tale cat­e­go­ria di cit­ta­di­ni tro­va riscon­tro alle loro esi­gen­ze riabil­i­ta­tive; illog­i­ca per­ché non tiene con­to del­la pecu­liar­ità del­la strut­tura garde­sana a sosteg­no di un vas­to ter­ri­to­rio pre­so d’as­salto nel peri­o­do pri­maver­ile, esti­vo e autun­nale da una grande molti­tu­dine di tur­isti pregiu­di­can­do in tal modo l’e­cono­mia lacus­tre». E se nem­meno la staffet­ta fos­se suf­fi­ciente a far cam­biare idea alla Regione? «Le inizia­tive a sosteg­no del­la verten­za — scrive bassi — saran­no incre­men­tate fino ad arrivare allo sciopero del­la fame che sarà attua­to pres­so la sede del­la , all’at­tuazione di un pre­sidio pres­so l’Ospedale con bloc­co del­la statale garde­sana in giorni pecu­liari quali la vig­ilia di Pasqua, il giorno di Pasqua, il lunedì del­l’An­ge­lo, il 25 aprile, il pri­mo mag­gio ecc». Non bas­ta? «In pro­gram­ma c’è una man­i­fes­tazione in piaz­za S. Mar­co a Venezia con pos­si­bile sca­la­ta del cam­panile».

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