Domani e domenica la frazione è in festa. L’apertura è alle 21 nella piazzetta centrale. Domenica lo spiedo. Prodotti tipici e numerose esposizioni collaterali. La lotteria per restaurare la chiesa

A Villa oltre cento stand in strade e cortili

21/09/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Saba­to e domeni­ca si svol­gerà la quin­ta edi­zione del­la Fes­ta di Vil­la, frazione di Salò, orga­niz­za­ta dal­l’o­ra­to­rio e dal comi­ta­to. L’aper­tu­ra è saba­to alle 21, nel­la piazzetta. Si esi­bi­ran­no la corale di S.Antonio, diret­ta da Mar­cel­la Man­dani­ci, inseg­nante al , la S.Matteo di Vil­lan­uo­va (Tania Masiel­lo) e l’ensem­ble di ottoni del­la ban­da Gas­paro Bertolot­ti. Pao­lo Ghis­la caverà il meglio dalle trombe di Andrea Piana, Pier Lui­gi Tad­deuc­ci e Ange­lo Frances­chi­ni, dai corni di Alfre­do Galet­ti e Gio­van­na Trec­ca­ni, dai trom­boni di Luca Berto­let­ti e Pietro Leali, dal­la tuba di Gui­do Poni, dalle per­cus­sioni di Irene Zil­iani. Francesca Gar­i­oni e Andrea Man­ni, artisti del Teatro dei Lumi, guida­to da Marzio Manen­ti, recit­er­an­no testi del­l’avvo­ca­to Dona­to Fos­sati. Che, in un opus­co­lo edi­to nel 1925, ricor­da come a Vil­la abitasse l’uo­mo delle cav­erne e delle palafitte, lo stes­so che las­ciò trac­ce nel­la tor­biera di Pola­da e pescò nel laghet­to di Polpe­nazze. Nel 1880, lun­go gli argi­ni di Bura­go, sca­v­an­do il ter­reno alla pro­fon­dità di un metro per real­iz­zare la sede stradale del tram, ven­nero alla luce dieci tombe romane, costru­ite con las­tre di cot­to e con­te­nen­ti lucerne, vasi, armi, orna­men­ti e mon­ete di del tem­po degli Antoni­ni e di Costan­ti­no. Lì doveva­sorg­ere la vil­la di un patrizio. Domeni­ca mat­ti­na, dopo la mes­sa delle 10, ci sarà l’aper­tu­ra degli stand, più di un centi­naio. Saran­no col­lo­cati nelle vie cen­trali e, in parte, nei cor­tili delle case. Vender­an­no quali miele, marmel­la­ta, olio, , for­mag­gi, salu­mi. Numerose le espo­sizioni col­lat­er­ali: i quadri dei pit­tori locali, le fotografie antiche, l’an­ti­quar­i­a­to, l’arte povera, i vetri, gli ogget­ti usati in pas­sato dai con­ta­di­ni. Alle 12.30 spiedo, patate, polen­ta, for­mag­gi e quan­t’al­tro a 18 euro o 10 euro da asporto. Alle 17, ver­rà tagli­a­ta una tor­ta lun­ga tre metri. Alle 18 l’es­trazione dei bigli­et­ti del­la lot­te­ria. Il rica­va­to andrà al restau­ro del­la par­roc­chiale di Vil­la e alla canon­i­ca, grave­mente dan­neg­giate dal terremoto.Il grup­po musi­cale CxC ral­le­gr­erà i visitatori.