Polemiche sulla discarica Faeco. L’assessore Roberto Vanaria scrive al sindaco di Bedizzole

«A voi tutto il denaro per noi solo disagi»

03/02/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

«Lona­to subisce parte del dan­no ambi­en­tale dell’impianto-discarica del­la Fae­co pos­to sul ter­ri­to­rio di Bedi­z­zole, ma con­fi­nante con il nos­tro. Non capis­co per­ché dob­bi­amo sub­ìre ques­ta situ­azione sen­za ottenere nes­sun rim­bor­so eco­nom­i­co come con­tropar­ti­ta». Sono parole dell’assessore all’Ecologia di Lona­to, Rober­to Vanaria (Lega Nord) che ieri ha scrit­to all’assessore provin­ciale Enri­co Mat­tin­zoli e al sin­da­co di Bedi­z­zole pro­prio per evi­den­ziare la ques­tione. «Da tem­po l’aria di Lona­to è diven­ta­ta irres­pirabile a causa del­la dis­car­i­ca Fae­co — scrive nel­la mis­si­va Vanaria — tale impianto sta provo­can­do notev­ole allarmis­mo nel­la cit­tad­i­nan­za lonatese che ben ricor­da le con­t­a­m­i­nazioni atmos­feriche sim­ili, provo­cate in pas­sato dalle ex acciaierie di Lona­to. Sono quin­di a chiedere di approntare tutte le nec­es­sarie ver­i­fiche sul dan­no ambi­en­tale che la sua dis­car­i­ca sta provo­can­do sul nos­tro ter­ri­to­rio ed inoltre che nel ven­ti­la­to ampli­a­men­to pre­vis­to, si ten­ga con­to del­la rec­i­proc­ità del dan­no ambi­en­tale causato, nel­la ripar­tizione dei con­grui rim­bor­si». Ed anco­ra: «Nul­la da obbi­ettare che sul suo ter­ri­to­rio — con­clude l’assessore Vanaria — lei deb­ba essere sovra­no indis­cus­so, ma ci teni­amo a pre­cis­are che l’aria, non seguen­do i canon­i­ci con­fi­ni ter­ri­to­ri­ali deb­ba essere qual­i­ta­ti­va­mente garan­ti­ta, anche per i Comu­ni con­ter­mi­ni che subis­cono la vic­i­nan­za di tali impianti inquinan­ti…». Insom­ma, per l’assessore all’Ecologia Vanaria, le prob­lem­atiche che nascono dall’attività di dis­cariche devono essere val­u­tate in una scala com­pren­so­ri­ale o se vogliamo di baci­no, comunque non lega­ta uni­ca­mente allo speci­fi­co del ter­ri­to­rio su cui insistono. La pos­si­bil­ità più volte avan­za­ta di un allarga­men­to dell’intero impianto del­la Fae­co, già ogget­to di dis­cus­sione e polemiche da parte delle forze ambi­en­tal­iste del Bas­so Gar­da, può offrire l’occasione per una rilet­tura com­ple­ta del­la vicen­da. Cer­ta­mente l’assessore Vanaria ha fat­to capire con ques­ta let­tera, a cui faran­no segui­to prob­a­bil­mente altre inizia­tive che non intende «rimanere alla finestra».