Venditori ambulanti e passeggiata chiusa alle auto: la Giunta è sotto accusa. I commercianti chiedono rimedi e minacciano la serrata

Abusivi e lungolago, è guerra

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Sarà un’es­tate tor­ri­da quel­la che si pro­fi­la a Desen­zano. E non solo sot­to il pro­fi­lo mete­o­ro­logi­co. Tra com­mer­cianti e Ammin­is­trazione comu­nale potrebbe aprir­si una frat­tura insan­abile che, stan­do alle minac­ce echeg­giate l’al­tra sera nel cor­so di un’assem­blea auto­con­vo­ca­ta dai com­mer­cianti del cen­tro stori­co, potrebbe addirit­tura sfo­cia­re in una clam­orosa ser­ra­ta, qualo­ra da palaz­zo Bagat­ta non dovessero arrivare delle soluzioni all’e­s­plo­si­vo prob­le­ma degli ambu­lan­ti abu­sivi che han­no ormai inva­so il cen­tro stori­co, e del­la chiusura alle auto del lun­go­la­go, rifat­to di recente e abbel­li­to fino alla . In aggiun­ta a queste due «grane», la giun­ta Pien­az­za dovrà anche con­frontar­si, sta­vol­ta con la Con­fe­ser­centi, sul­la ques­tione del cen­tro com­mer­ciale dei Dia­man­ti. Il sin­da­ca­to, infat­ti, ha già fat­to sapere che inoltr­erà un ricor­so al Tar per pre­sunte irre­go­lar­ità commesse nel rilas­cio di autor­iz­zazioni e licen­ze com­mer­ciali. In par­ti­co­lare, nel miri­no è fini­ta una delib­era emana­ta nel­lo scor­so set­tem­bre da ques­ta ammin­is­trazione. Non si trat­terebbe tan­to di met­tere in dis­cus­sione il maxi cen­tro che sta veden­do la luce a tappe forzate sot­to il viadot­to fer­roviario, e quin­di ormai un dato di fat­to, quan­to di rivedere il rilas­cio di alcune licen­ze. Gli esper­ti del­la Con­fe­ser­centi avreb­bero spul­ci­a­to tra i provved­i­men­ti comu­nali e avreb­bero scop­er­to qualche irre­go­lar­ità: ovvi­a­mente si trat­ta di una posizione per ora uni­lat­erale. Ma la ser­a­ta assem­bleare è sta­ta assor­bi­ta in gran parte dal­l’e­mer­gen­za-abu­sivi. L’al­tra sera, per esem­pio, nel trat­to com­pre­so tra via Papa e piaz­za Mat­teot­ti sono sta­ti con­tati oltre cinquan­ta ven­di­tori ambu­lan­ti, con il mate­ri­ale ste­so davan­ti a vetrine e ingres­si di abitazioni. Una situ­azione inde­cente e indeco­rosa, che ha fat­to saltare i nervi a tut­ti i negozianti del cen­tro stori­co. I quali, dopo aver accarez­za­to l’idea di una ser­ra­ta clam­orosa da attuare nei prossi­mi giorni, han­no alla fine deciso di pre­sentare un doc­u­men­to al sin­da­co Pien­az­za, con l’o­bi­et­ti­vo di ottenere dei risul­tati con­creti. Nel caso a palaz­zo Bagat­ta dovessero fare orec­chie da mer­cante, allo­ra i com­mer­cianti non ci pensereb­bero due volte a calare la saraci­nesca ed a speg­nere le luci nelle ore ser­ali. Cosa chiedono in sostan­za? Che gli ambu­lan­ti abu­sivi vengano allon­ta­nati e che il lun­go­la­go ven­ga ria­per­to alle auto, con una chiusura lim­i­ta­ta solo alla sta­gione esti­va e alle ore ser­ali di domeni­ca e dei giorni fes­tivi. Insom­ma, per ora è preval­sa la lin­ea del dial­o­go, con la sper­an­za che la giun­ta ulivista si dimostri sen­si­bile e pronta a recepire le istanze dei com­mer­cianti. Quan­to ai parcheg­gi, l’Am­min­is­trazione comu­nale avrebbe le mani legate a causa di una sci­agu­ra­ta con­ven­zione stip­u­la­ta negli anni Novan­ta dal­la giun­ta Croveg­lia, che ha con­sen­ti­to alla Coopsette di gestire per alcu­ni decen­ni i parcheg­gi a paga­men­to nel ter­ri­to­rio comu­nale. E per real­iz­zarne dei nuovi occorre sem­pre il ben­estare del pri­va­to. Allo­ra, chiedono i com­mer­cianti, che il Comune provi a riscattare i parcheg­gi oppure a trovare delle soluzioni che per­me­t­tano alla clien­tela e ai res­i­den­ti di trovare un pos­to macchi­na. La via­bil­ità, denun­ciano anco­ra i negozianti del cen­tro desen­zanese, è divenu­ta «più caot­i­ca e dis­agev­ole per gli auto­mo­bilisti che, trovan­dosi davan­ti il lun­go­la­go chiu­so, non han­no altra usci­ta che la statale per­al­tro già intasa­ta». L’am­min­is­trazione ha davan­ti a sè alcune scelte, è sta­to det­to in assem­blea, come quel­la di «aprire dei parcheg­gi gra­tu­iti, di con­cedere la pri­ma ora gra­tui­ta o di elim­inare dei divi­eti di sos­ta».

Parole chiave: