Esplode il problema degli ambulanti extracomunitari abusivi. L’allarme arriva dai commercianti della capitale del Garda che hanno scritto una lettera davvero polemica al sindaco.

Abusivi in costante aumento

Di Luca Delpozzo

Esplode il problema degli ambulanti extracomunitari abusivi. L’allarme arriva dai commercianti della capitale del Garda che hanno scritto una lettera davvero polemica al sindaco. Ma anche dai recenti episodi di violenza che hanno coinvolto i vigili urbani. Tre agenti infatti sono finiti al pronto soccorso in seguito alla reazione «violenta» di alcuni extracomunitari controllati alla stazione ferroviaria. Cittadini e turisti sono inoltre stanchi di essere «taglieggiati» da un gruppetto di albanesi che pretendono denaro da chi parcheggia l’auto negli spazi di sosta libera della Maratona. E la situazione è finita ieri sul tavolo del prefetto e del questore oltre che di tutti i parlamentari bresciani per iniziativa del capogruppo della Lega che ha inviato una dettagliata relazione e sollecita interventi urgenti. Il problema non è nuovo a Desenzano, città turistica che ai residenti somma i turisti e i pendolari del fine settimana oltre ai giovani che la frequentano tutte le notti. Le opportunità di fare affari richiamano da anni anche i cosiddetti vu-cumprà che si sono organizzati con i loro lenzuoli da stendere a terra come base d’esposizione delle loro mercanzie. Si tratta di prodotti con marchi nella quasi totalità contraffatti. Ma la situazione sembra precipitare quest’anno in seguito all’aumento del numero di questi venditori ambulanti, per lo più extracomunitari di colore. «Ne ho contato ben 51 nel centro storico – nel fine settimana sul lungolago, in via S. Maria, piazza Matteotti, Malvezzi, via Roma, scrive Rino Polloni a prefetto, questore e parlamentari. Si tratta di venditori abusivi non in regola con il permesso di soggiorno. Il fenomeno ha superato i livelli di guardia. Il sindaco ha coinvolto sul problema le forze dell’ordine locali ma senza esito. Al parcheggio pubblico in località Maratona si è organizzata nonostante le proteste di residenti e turisti, una banda di parcheggiatori albanesi che taglieggiano le persone che cercano di usufruire dei parcheggi gratuiti chiedendo il “pizzo” e minacciando chi si rifiuta di pagarlo». A sollevare il problema sono stati i commercianti in una lettera al sindaco. «Chiediamo i motivi per i quali nel centro storico – scrivono – non venga rispettata l’ordinanza che vieta l’occupazione del suolo pubblico e spesso del plateatico dei commercianti per esporre e vendere merce priva di scontrino fiscale. Poiché ci sentiamo ignorati oltre che da lei anche dalla forza pubblica a chi ci consiglia di appellarci? Forse dobbiamo portare il nostro problema a “Striscia la Notizia”? La legge, in questo caso è uguale per tutti?». La lettera è firmata dai commercianti esercenti di via Papa, via Roma, piazza Malvezzi, piazza Matteotti. «È un problema grave – conviene il sindaco Felice Anelli -. Ho convocato una riunione con le forze dell’ordine. Qualcosa è stato fatto, ma il problema resta. Il Comune con i vigili non riesce a fronteggiarlo. Anzi è capitato che l’intervento dei nostri agenti teso a far rispettare le leggi venisse contestato dai passanti che si schieravano con gli extracomunitari. Devono intervenire le forze dell’ordine». Intanto cresce il malcontento mentre la cronaca registra il ferimento lieve di tre vigili urbani impegnati nei giorni scorsi con gli agenti del commissariato nell’effettuare controlli di extracomunitari alla stazione ferroviaria. QuestI ultimi hanno reagito con violenza mandandoli al pronto soccorso dove sono state riscontrate contusioni guaribili in pochi giorni.

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