Tra i banchi, grazie alle 7 Associazioni e ai 2 Assessorati provinciali di Accademia, l’enogastronomia bresciana e le professionalità del mondo della tavola

Accademia Bresciana Arti e Mestieri della Buona Tavola sale in cattedra

29/01/2013 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

L’Istituto di Istruzione Supe­ri­ore “Astol­fo Lunar­di” di Bres­cia, ad ind­i­riz­zo eco­nom­i­co, lin­guis­ti­co e tur­is­ti­co, sulle orme del­la rifor­ma “Gelmi­ni 2010” ha atti­va­to un prog­et­to che mette in con­tat­to diret­to gli stu­den­ti con il mon­do del lavoro ed ora avvia il I Cor­so di for­mazione sull’Indotto del Tur­is­mo, per­ché gli stu­den­ti pos­sano conoscere conc­re­ta­mente i prodot­ti del ter­ri­to­rio, gli enti e le fig­ure pro­fes­sion­ali che grav­i­tano attorno al com­par­to tur­is­ti­co ed al mon­do del­la buona tavola del loro ter­ri­to­rio, così ric­co e var­ie­ga­to e così bisog­noso di appro­fondi­men­ti, come quel­lo bres­ciano.   Per giun­gere a tale obi­et­ti­vo, l’Istituto ha siglato un accor­do con Accad­e­mia Bres­ciana Arti e Mestieri del­la Buona Tavola e si avvale così delle com­pe­ten­ze, delle espe­rien­ze e del­la pro­fes­sion­al­ità dei pro­tag­o­nisti delle 7 Asso­ci­azioni di cat­e­go­ria e dei 2 Asses­so­rati provin­ciali, al Tur­is­mo e all’Agricoltura, che la com­pon­gono. Un accor­do che, entrambe le par­ti ne sono con­vinte, porterà ben­efi­ci, ed in modo com­ple­ta­mente gra­tu­ito, sia al cam­po del­la for­mazione delle nuove leve nel com­par­to del tur­is­mo che del­la pro­mozione ter­ri­to­ri­ale.   Così, nel con­cre­to, come pri­mo atto, in cat­te­dra sali­ran­no, nelle clas­si del tri­en­nio degli ind­i­rizzi tur­is­ti­ci (Liceo Ges­tionale Tur­is­ti­co e Tur­is­ti­co Rifor­ma Gelmi­ni), a par­tire da ven­erdì 1 feb­braio e nei prossi­mi mesi, cuochi e ris­tora­tori, for­nai, macel­lai e pas­tic­ceri, degus­ta­tori e som­me­li­er, esper­ti delle pro­duzioni del ter­ri­to­rio, rap­p­re­sen­tan­ti degli Enti pub­bli­ci. Il loro com­pi­to sarà quel­lo di riferire, con dati, rac­con­ti e aned­doti con­creti, delle pecu­liar­ità e delle tradizioni del­la var­ie­ga­ta ter­ra bres­ciana, del mon­do del lavoro e delle pro­fes­sioni che, a vario tito­lo, oper­a­no nel com­par­to del tur­is­mo e in quel­li a lui così legati, come quel­lo dell’enogastronomia e del­la ricettiv­ità.   Il sec­on­do atto vedrà gli stu­den­ti uscire sul cam­po. Per un pri­mo con­tat­to diret­to col mon­do del lavoro, parteciper­an­no a turno alle man­i­fes­tazioni che Accad­e­mia ed i suoi part­ner orga­nizzer­an­no o a cui con­tribuiran­no sul ter­ri­to­rio bres­ciano, con fun­zioni di stew­art o host­ess. Affi­an­cati da tutor del­la scuo­la e di Accad­e­mia. Il tut­to sem­pre, nel pri­mo e nel sec­on­do atto, in for­ma gra­tui­ta.   Quat­tro gli incon­tri in pro­gram­ma sec­on­do l’attuale cal­en­dario sco­las­ti­co, di 3 ore cadauno: 1. ven­erdì 1 feb­braio a cura dell’associazione Ris­tora­tori (inter­ver­ran­no Beppe Roc­ca e Leonar­do Pedraz­zani), dalle 10 alle 13. 2.mercoledì 27 feb­braio a cura delle asso­ci­azioni Cuochi e Som­me­li­er (inter­ver­ran­no Car­lo Bres­ciani e Gio­van­ni Crem­i­nati), dalle 10 alle 13. 3. mart­edì 30 aprile a cura dell’Assessorato al Tur­is­mo del­la Provin­cia (inter­ver­rà l’Assessore Razzi) e del Con­sorzio Pas­tic­ceri (inter­ver­rà il “re” Iginio Mas­sari), dalle 10 alle 13. 4. ven­erdì 31 mag­gio a cura del Cen­tro Vitivini­co­lo Provin­ciale (inter­ver­ran­no Mau­ro Tog­no­li vice-pres­i­dente del Cen­tro e l’agronomo Mar­co Ton­ni), dalle 8.30 alle 11.   (Ogni incon­tro, sec­on­do la pro­gram­mazione dell’Istituto, vedrà la parte­ci­pazione anche di rap­p­re­sen­tan­ti di altre realtà bres­ciane).   “Accad­e­mia è molto atten­ta al mon­do gio­vanile – spie­ga la sua pres­i­dente, l’Assessore Razzi — ter­reno fer­tile e foriero di indis­pens­abile inno­vazione per la pro­mozione tur­is­ti­ca del nos­tro bel­lis­si­mo ter­ri­to­rio e mette a dis­po­sizione volen­tieri la pro­fes­sion­al­ità degli oltre 1.200 suoi com­po­nen­ti, che con­tribuis­cono, ognuno nel pro­prio ambito, a pro­muo­vere uni­tari­a­mente le eccel­len­ze del­la nos­tra provin­cia. Accad­e­mia è già molto sod­dis­fat­ta delle col­lab­o­razioni avvi­ate negli ulti­mi mesi con i gio­vani stu­den­ti: ha indet­to un ban­do di con­cor­so per la creazione del suo nuo­vo logo tra le scuole ad ind­i­riz­zo artis­ti­co, al quale han­no rispos­to una cinquan­ti­na di prog­et­ti tra i quali una com­mis­sione ha selezion­a­to il vinci­tore (“il nos­tro bel­lis­si­mo logo — riferisce fiera — è frut­to dell’ingegno di Mas­si­m­il­iano, stu­dente del Gol­gi”); ora dà il via a ques­ta allean­za con il Lunar­di e ha già allo stu­dio una sin­er­gia con la pres­ti­giosa Accad­e­mia San­ta Giu­lia per la pro­duzione di mate­ri­ale mul­ti­me­di­ale”.   Faus­to Man­giavi­ni, è Diri­gente Sco­las­ti­co da molti anni dell’Istituto di Istruzione Supe­ri­ore “Astol­fo Lunar­di” di Bres­cia che al suo inter­no ha due cur­ric­u­la: il liceo lin­guis­ti­co e l’istituto tec­ni­co com­mer­ciale e tur­is­ti­co che preve­dono lo stu­dio di due o tre lingue straniere tra cui le comu­ni­tarie più dif­fuse e, par­ti­co­lar­ità, anche il rus­so ed il cinese. “È un ind­i­riz­zo impor­tante quel­lo tur­is­ti­co – dice Man­giavi­ni, pre­side reggente anche al liceo Cali­ni — e questo accor­do è uno stru­men­to fon­da­men­tale per rilan­cia­re l’indirizzo tur­is­ti­co del­la scuo­la”.   Mas­si­mo Mat­toni, docente di geografia eco­nom­i­ca e tur­is­ti­ca dell’Istituto, coor­di­na­tore del dipar­ti­men­to di geografia e del prog­et­to è colui che affi­an­ca i ragazzi in ques­ta espe­rien­za: “l’idea che tan­ti pro­fes­sion­isti del set­tore con­tribuis­cano nel con­cre­to alla loro cresci­ta for­ma­ti­va, li entu­si­as­ma. Gli stu­den­ti, se infor­mati nei det­tagli, lo vedi­amo tra i banchi ogni giorno, si inter­es­sano volen­tieri agli argo­men­ti pro­posti: rice­vere nozioni ed assor­bire l’esperienza di chi opera sul loro ter­ri­to­rio, ed in par­ti­co­lare di un set­tore così entu­si­as­mante come quel­lo del­la cuci­na e dell’enogastronomia, li coin­volge con pas­sione e con­sente loro di appro­fondire di per­sona”

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